Stéphane Hessel: "Indigniamoci e impegniamoci!" | Non Sprecare
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Stéphane Hessel: “Indigniamoci e impegniamoci!”

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Ci ha colpito molto positivamente l’intervista di Stéphane Hessel, uscita a firma di Vittorio Zincone sull’ultimo Sette e di cui ha parlato anche Antonio Galdo nel suo spazio di questa settimana. L’ultranovantenne ex diplomatico francese, autore del caso editoriale Indignatevi!, torna in libreria e non ha affatto smesso di indignarsi. Ma con un’aggiunta: impegnatevi! 

Il vecchio utopista o, diciamo noi, visionario, ci invita a una nuova militanza civile. «Non possiamo più lasciare la vita pubblica nelle mani dei governi o delle forze economiche e finanziarie. È tempo che les citoyens (i cittadini e le cittadine, ndr) tornino ad assumersi le loro responsabilità», si legge nell’intervista, e ancora: «Devono essere i cittadini, con una nuova militanza civile, a introdurre quegli elementi innovativi indispensabili al funzionamento delle nostre società».

L’inventore degli "indignati" passa in rassegna i movimenti dal basso, da Occupy Wall Street al nostrano Movimento 5 Stelle: «Le manifestazioni di massa che si sono tenute in Spagna, in Italia e in Portogallo mi sembrano molto concrete…la mobilitazione di Occupy Wall Street, Occupy the London Stock Exchange…»….«Grillo non lo conosco personalmente. Ma quel che sta accadendo da voi è molto interessante». Hessel ha un’idea precisa anche in merito alla crescita, molto cara a noi di Non Sprecare: «…penso che dobbiamo crescere… ma in modo compatibile con l’ecologia. L’ecologia esige sobrietà: si deve lavorare per porre fine agli sprechi».

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