In Italia non esiste ancora una rete ufficiale di spiagge totalmente smoke free come standard nazionale, ma negli ultimi anni molte località hanno introdotto divieti di fumo su tutta o parte della spiaggia tramite ordinanze comunali. Il risultato è che oggi ci sono diverse spiagge davvero “senza fumo” (o quasi) lungo la costa.Vediamo le più belle, regione per regione.
Indice degli argomenti
Veneto
Bibione è la prima spiaggia smoke free d’Italia (dal 2014): fumo vietato su tutta la battigia e sotto gli ombrelloni, con aree fumatori dedicate. È anche una delle più organizzate e pulite del Paese. Anche a Jesolo e Chioggia ci sono sempre più tratti di spiaggia sono senza fumo o con aree delimitate, soprattutto nelle zone centrali e turistiche.
Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia il modello smoke free è più frammentato, ma diverse località balneari hanno introdotto regole severe contro l’abbandono dei mozziconi e limiti al fumo nelle aree più frequentate. Tra le spiagge più belle da considerare ci sono quelle di Grado e Lignano Sabbiadoro, dove la tutela della qualità dell’ambiente marino è ormai parte integrante dell’offerta turistica.
Liguria
In Liguria diverse località hanno introdotto divieti di fumo su tratti di spiaggia, battigia o aree attrezzate. Tra le più interessanti ci sono Sanremo, Arenzano, Savona, Lerici e Porto Venere. Sono località molto diverse tra loro: Sanremo ha un litorale urbano e turistico, Arenzano è adatta anche alle famiglie, Lerici e Porto Venere offrono alcuni degli scorci più belli del Golfo dei Poeti.
In molti casi il divieto non riguarda necessariamente tutta la spiaggia, ma zone precise, con spazi dedicati ai fumatori. Resta comunque un passo importante per ridurre mozziconi nella sabbia, fumo passivo e rifiuti lungo il mare.
Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna la scelta smoke free è sempre più diffusa. Rimini, Cervia, Cesenatico e Ravenna sono tra le località che hanno introdotto divieti e limitazioni, spesso con aree fumatori dedicate. Rimini, in particolare, ha progressivamente esteso il divieto: prima sulla battigia, poi anche ad altre zone degli stabilimenti balneari.
Il vantaggio dell’Emilia-Romagna è l’organizzazione: spiagge ampie, servizi, stabilimenti attrezzati, famiglie, bambini e un sistema turistico capace di applicare regole in modo abbastanza chiaro. Tra le spiagge più belle ci sono quelle di Cervia e Milano Marittima, la lunga spiaggia di Rimini e i tratti più tranquilli del litorale ravennate.
Toscana
In Toscana le regole cambiano molto da comune a comune. Alcune località hanno sperimentato o introdotto divieti di fumo sulle spiagge, come Piombino e Rosignano Marittimo, mentre in altre zone la disciplina è meno uniforme. Tra le spiagge più belle da considerare ci sono quelle della Costa degli Etruschi, con Baratti, San Vincenzo, Marina di Castagneto Carducci e il litorale di Cecina.
La Toscana ha un grande vantaggio: molte spiagge sono inserite in contesti naturali di pregio, con pinete, dune e aree protette. Proprio per questo il tema dei mozziconi è particolarmente importante: non si tratta solo di evitare il fumo passivo, ma anche di proteggere ecosistemi fragili.
Marche
Nelle Marche uno dei casi più chiari è Pesaro, dove il divieto di fumo riguarda l’arenile e punta a rendere la spiaggia più pulita e vivibile. La città ha una lunga tradizione balneare, con tratti adatti alle famiglie e un lungomare molto frequentato.
Altre località marchigiane da tenere d’occhio sono Senigallia, famosa per la sua spiaggia di velluto, Numana e Sirolo, nel cuore della Riviera del Conero. Anche quando non si parla di spiagge completamente smoke free, cresce l’attenzione verso il rispetto della sabbia, del mare e degli altri bagnanti.
Abruzzo
In Abruzzo la costa alterna spiagge sabbiose molto ampie e tratti più naturali, come quelli della Costa dei Trabocchi. Le località più adatte a una vacanza senza fumo, o comunque più attenta all’ambiente, sono quelle dove i comuni hanno introdotto ordinanze contro l’abbandono dei mozziconi e dove gli stabilimenti promuovono aree più pulite e controllate.
Tra le spiagge più belle ci sono Punta Penna, Vasto Marina, la zona di Fossacesia e alcuni tratti di Torino di Sangro. Qui il tema non è solo il divieto di fumo, ma la protezione di un litorale sempre più apprezzato per turismo lento, natura e mare pulito.
Molise
Il Molise ha pochi chilometri di costa, ma spiagge molto frequentate, soprattutto a Termoli e Campomarino. Anche qui le regole possono cambiare in base alle ordinanze locali e agli stabilimenti, ma cresce l’attenzione verso il divieto di abbandonare mozziconi in spiaggia e verso comportamenti più rispettosi.
Termoli, con il borgo antico affacciato sul mare e le spiagge cittadine, è la località più rappresentativa. Campomarino, invece, offre un litorale più ampio e sabbioso, adatto alle famiglie.
Lazio
Nel Lazio la situazione è molto differenziata. Alcuni comuni hanno introdotto limiti al fumo in spiaggia o norme più severe contro i mozziconi abbandonati. Tra le località più belle ci sono Sabaudia, Sperlonga, Gaeta, San Felice Circeo e le spiagge del litorale pontino.
Sabaudia e il Circeo sono particolarmente importanti dal punto di vista ambientale, perché si trovano in un contesto naturale delicato, tra dune, lago costiero e Parco nazionale. In questi luoghi una spiaggia senza mozziconi non è solo più gradevole: è anche più coerente con la tutela del paesaggio.
Campania
In Campania le spiagge più belle si trovano tra Costiera Amalfitana, Cilento, isole e litorale flegreo. Il tema smoke free è presente in modo non uniforme, ma diverse amministrazioni hanno adottato regole per limitare il fumo in spiaggia e soprattutto per impedire l’abbandono di mozziconi.
Tra le spiagge da segnalare ci sono Marina di Camerota, Palinuro, Acciaroli, Castellabate, Baia di Ieranto e alcune calette di Capri e Ischia. Sono luoghi dove il mare è parte essenziale del paesaggio, e dove il rispetto della spiaggia diventa una forma concreta di tutela ambientale.
Basilicata
La Basilicata ha due coste molto diverse: quella tirrenica, con Maratea, e quella ionica, con spiagge lunghe e sabbiose. Maratea è la località più scenografica, con calette, scogliere e mare profondo; sulla costa ionica spiccano Metaponto, Policoro e Scanzano Jonico.
Anche in Basilicata le spiagge smoke free non formano una rete strutturata, ma le ordinanze locali e le regole degli stabilimenti possono prevedere divieti o limitazioni. In ogni caso, il principio resta lo stesso: non lasciare mozziconi nella sabbia e rispettare gli altri bagnanti.
Calabria
In Calabria, dove il mare è uno dei patrimoni più forti della regione, le spiagge più belle si trovano tra Tropea, Capo Vaticano, Scilla, Caminia, Soverato, Praia a Mare e l’Arco Magno di San Nicola Arcella. Le regole sul fumo dipendono dai comuni e dagli stabilimenti, ma l’attenzione verso spiagge più pulite è cresciuta molto.
Le spiagge calabresi più adatte a un modello smoke free sono quelle dove il turismo balneare convive con paesaggi naturali fragili: calette, scogliere, fondali trasparenti e aree poco urbanizzate. Qui anche un solo mozzicone lasciato nella sabbia diventa uno spreco ambientale.
Puglia
La Puglia è una delle regioni più avanzate sul tema, anche perché il divieto di fumo sugli arenili è stato previsto dall’ordinanza balneare regionale. Restano possibili aree dedicate ai fumatori, ma il principio è chiaro: la spiaggia deve essere tutelata dal fumo e dai mozziconi.
Tra le spiagge più belle dove questo modello ha più senso ci sono Pescoluse, Torre Lapillo, Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Castellaneta Marina, Polignano a Mare, Monopoli e le spiagge del Gargano. Il caso di Castellaneta Marina è tra i più citati, con divieti e sanzioni pensati per proteggere arenili e mare.
Sardegna
In Sardegna le ordinanze contro il fumo in spiaggia sono diffuse in diversi comuni. Olbia, Alghero, Stintino, San Teodoro e Domus de Maria sono tra le località dove negli anni sono state adottate regole restrittive. In alcuni casi il divieto riguarda tutta la spiaggia, in altri la battigia o determinate fasce dell’arenile.
Le spiagge sarde più belle da associare a una vacanza smoke free sono La Pelosa a Stintino, le spiagge di San Teodoro, Porto Istana e Pittulongu a Olbia, Maria Pia ad Alghero, Chia e Tuerredda nella zona di Domus de Maria. Qui il divieto non è solo una misura sanitaria, ma una forma di protezione di luoghi tra i più fragili e fotografati del Mediterraneo.
Sicilia
L’isola di Lampedusa è una delle situazioni più solide in Sicilia: il Comune ha introdotto un divieto di fumo sulle spiagge con aree dedicate per fumatori.
Molte, bellissime spiagge rientrano nel sistema “quasi smoke free”, come per esempio:
- Cala Guitgia (facile, sabbia bianca)
- Cala Croce
- Cala Pulcino (più selvaggia)
- Isola dei Conigli (tra le più belle del Mediterraneo)
Ma la prima spiaggia smoke free in Sicilia è stata quella del comune di Capaci, che comprende anche Isola delle Femmine.Altri divieti di fumo sulle spiagge sono previsti a Linosa, Noto, Altavilla Milicia e Terrasini.
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