Sigarette eco: nel filtro lino, canapa e cotone. Se le pianti nascono fiori | Non Sprecare
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Sigarette eco: nel filtro lino, canapa e cotone. Se le pianti nascono fiori

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Il fumo fa male e inquina. È ormai diventata una frase fatta, ma rimane comunque una triste verità. Fumare 20 sigarette al giorno per un anno – è dimostrato – equivale a sottoporsi a 25 radiografie. C’è poi il pericolo che venga stimolata un’attività cancerogena maligna e questo a causa del polonio e del piombo contenuti all’interno delle sigarette tradizionali e che, con la combustione, diventano addirittura radioattivi.

Tuttavia, perdere il vizio non è così semplice: lo sanno bene le aziende che hanno tentato di realizzare il vaccino anti-fumo o quelle che hanno realizzato dispositivi appositi come le sigarette elettroniche.

Per non parlare dell’impatto ambientale delle sigarette in quanto tali. In Italia, sono 72 milioni i pezzi che vengono consumati ogni anno, per un totale di 324 tonnellate di nicotina che si disperdono nell’ambiente contaminando il suolo, le acque superficiali, le falde acquifere e la fauna. Ogni mozzicone poi impiega da 1 a 5 anni per biodegradarsi: il problema è il filtro che contiene ammoniaca, acido cianidrico e acetato di cellulosa.

Per ovviare a tutti questi inconvenienti si può ricorrere a un nuovo prodotto: la sigaretta ecologica. Il nuovo prodotto si chiama Greenbutts (www.green-butts.com) ed è totalmente privo di sostanze chimiche. Di certo, smettere di fumare rimane la soluzione preferibile, considerando che comunque si inala tabacco, ma in alternativa si può ricorrere a queste sigarette che contengono solo sostanze al naturale senza additivi e ha un filtro di fibre di lino, canapa e cotone incollate insieme con acqua e farina.

È così che il brutto vizio di buttare un mozzicone a terra potrebbe trasformarsi in un gesto molto più “green”. Al pari delle bombe di semi per gli orti urbani, infatti, i semi contenuti nel filtro potranno germinare – magari recuperati in un vasetto – e, dopo qualche tempo, trasformarsi in fiori selvatici.

Il gusto, assicura chi l’ha provata, è proprio quello di una normale sigaretta. E questo perché il tabacco è filtrato solo da fibre naturali che non ne alterano il sapore.

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