La scuola del caffè a Salerno dove le donne che hanno subito violenze diventano bariste

Si chiama Accademia Trucillo, dal nome dell'azienda di torrefazione. E nata grazie a una donna ed è cresciuta con la spinta e la passione della figlia

Uova di Pasqua83
Jasmine arrivava dal Congo, aveva appena 18 anni, era incinta e, a forza di tentare e di pagare, era riuscita a salire su un barcone della morte che l’aveva fatta arrivare in Italia. Qui ha partorito, e per sua fortuna è riuscita ad arrivare a Salerno, dove è stata accolta prima in un. Centro per immigrati e poi presso l’Accademia Trucillo, nata dall’omonima torrefazione salernitana, dove donne come Jasmine, che hanno subito violenze e abusi, imparano il mestiere di bariste e conquistano la libertà e l’indipendenza.
antonia trucillo
Antonia Trucillo
L’Accademia Trucillo è la scuola del caffè fondata nel 1998 da Fausta Trucillo per formare baristi e professionisti dell’ospitalità. È stata una delle prime strutture del suo genere nel Centro-sud Italia e ha formato oltre 10.000 persone nel  corso degli anni. Negli ultimi tempi, sotto la direzione di Antonia Trucillo, la scuola si è concentrata proprio sulla formazione delle donne immigrate e abbandonate. Che finalmente possono iniziare una seconda vita, proprio come Jasmine, che adesso lavora in un bar della Costiera amalfitana e ha una bellissima bambina di 4 anni.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?