Nella provincia di Bolzano i contributi per il fotovoltaico arrivano fino all’80 per cento

In nessuna regione italiana ci sono bonus così generosi. Si finanziano impianti, batterie e pompe di calore

come si installa un pannello fotovoltaico scaled

Non esiste una zona d’Italia, in nessuna regione che sia così generosa con i suoi cittadini nel sovvenzionare, a fondo perduto, gli interventi per installare impianti fotovoltaici, pompe di calore, e accumulo: nella provincia di Bolzano il bonus viaggia tra il 60 e l’80 per cento dei costi sostenuti.

In particolare gli incentivi coprono:

  • impianti fotovoltaici
  • batterie di accumulo
  • pompe di calore
  • combinazioni FV + pompa di calore

Con queste percentuali di rimborso rispetto ai costi sostenuti:

  • fino a 60% per privati
  • fino a 80% per condomini
  • percentuali più basse per imprese e enti pubblici .
C’è da notare anche che si tratta di contributi, quindi soldi dati a fondo perduto, e non di una detrazione fiscale spalmata nel corso degli anni.

La Provincia di Bolzano finanzia anche sistemi di accumulo per impianti FV (sempre con un bonus tra il 60 e l’80 per cento): una misura che non esiste né a livello nazionale né in altre regioni.

La novità per il 2026 consiste nella semplificazione del calcolo dei costi ammissibili per l’installazione di pompe di calore elettriche. Inoltre, in alternativa alla certificazione CasaClima, nel caso di sostituzione di caldaie autonome con pompe di calore in singole unità abitative sarà anche possibile presentare l’APE (Attestato di Prestazione Energetica).

Per le piccole imprese il tasso di sovvenzione per l’installazione di impianti fotovoltaici passerà dal 20% al 25% dei costi ammissibili, a condizione che i prodotti finali utilizzati e i componenti principali dell’impianto non siano di fabbricazione cinese.

Di nuovo c’è anche che i contributi per gli impianti fotovoltaici possono ora essere cumulati, per tutti i richiedenti, con le tariffe incentivanti previste per le comunità energetiche.

Altra novità: fino ad oggi non erano previsti contributi per l’installazione di impianti solari termici e di pompe di calore elettriche con fotovoltaico nonché per la sostituzione di caldaie a gasolio o a gas in condomini situati all’interno di zone fornite di impianti di teleriscaldamento. Dal 1° gennaio 2026  invece è concessa una deroga ai casi in cui l’allacciamento al teleriscaldamento non sia possibile per motivi tecnici o economici. In questo caso bisognerà allegare un’attestazione del gestore del teleriscaldamento.

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