Il progetto francese per aprire 1000 bar nei borghi a rischio spopolamento

Al bando possono partecipare innanzitutto comuni rurali sotto i 3.500 abitanti.

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Il bar resta un punto di riferimento fondamentale per una comunità, specie nelle zone più distanti dalle aree urbane. E quando una località inizia a spopolarsi, il primo rischio è la chiusura di tutte le attività commerciali, a partire proprio da quello che si chiama comunemente “il bar del paese”.

Partendo da qui, in Francia è stato lanciato Il programma “1000 cafés”, un’iniziativa di innovazione sociale pensata per riaprire o creare bar/caffè multiservizi nei piccoli comuni rurali che hanno perso i loro servizi di base. E rischiano così di peggiorare il rischio di spopolamento. 

Il progetto funziona con queste modalità:

Chi può partecipare

  • Soprattutto comuni rurali sotto i 3.500 abitanti
  • Il progetto parte quasi sempre da una candidatura del sindaco
  • Serve un locale disponibile (municipale o privato da riattivare)

Come nasce un “café 1000 cafés”

Il processo è una collaborazione tra:

  • Comune (mairie)
  • abitanti
  • Groupe SOS / équipe 1000 cafés
  • eventuali imprenditori o gestori

Non è un franchising classico e ogni bar è pensato, progettato e realizzato sulla base delle caratteristiche del villaggio dove è previsto.

Il sito ufficiale del progetto è “Réseau 1000 cafés che mostrano tutte le attività e le adesioni. E oggi il focus del progetto non è più soltanto sulle nuove aperture, ma anche  su mantenimento, gestione e rete di servizi rurali. 

I  café non sono più solo bar con la rivendita di tabacchi e giornali, ma spesso includono:

  • servizi postali o point relais
  • piccoli servizi amministrativi di prossimità
  • eventi culturali locali
  • coworking leggero o spazi pubblici.

Fonte immagine di copertina: 100 cafés/Facebook

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