Progetto “Caspita” per rendere la montagna accessibile a tutti

L’iniziativa in Valle d’Aosta: percorsi su misura per i disabili ed escursioni guidate gratuite.

Screenshot 2026 09 15 alle 12.05.48

Le barriere da abbattere contro qualsiasi discriminazione a danno dei portatori di handicap non esistono soltanto in città, anche la montagna non sempre è per tutti. E per i disabili diventa spesso un sogno irrealizzabile: a questo handicap pone rimedio il progetto “Caspita”, in Valle D’Aosta (l’acronimo sta per Cultura, Accoglienza e Sport per un Turismo Inclusivo nelle Alpi. Il progetto punta ad abbattere le barriere fisiche, sensoriali e cognitive per consentire a chiunque di vivere la montagna. Le attività principali includono escursioni guidate gratuite: vengono organizzate camminate di gruppo aperte a tutti lungo sentieri prevalentemente pianeggianti e sicuri. E anche l’utilizzo di ausili per la mobilità: per consentire la partecipazione di persone con disabilità motoria, l’organizzazione mette a disposizione speciali carrozzine da fuoristrada, chiamate Joëlette

Più nello specifico, sono previsti adeguamenti dei sentieri turistici, l’installazione di aree ludiche inclusive nei Comuni di Gressoney- Saint-Jean, Antey-Saint-André and Saint-Nicolas, la valorizzazione di aree naturalistiche, come la Bois de La Tour, e la promozione di strutture e servizi pensati per essere più facilmente accessibili. 

Tra i servizi volti a favorire inclusività rientra anche la Joelette, una particolare attrezzatura che aiuta persone con difficoltà motorie a godere dei paesaggi naturalistici tra i più belli in Italia, mediante l’attento accompagnamento di guide esperte.

Ulteriori passi importanti verso un’esperienza più inclusiva sono l’allestimento di mappe tattili e pannelli sensoriali per soggetti non vedenti, rinnovamento di eventi locali e pianificazione di tirocini lavorativi per individui con disabilità. 

Fonte immagini: Gazzetta Matin

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?