Il foraging, specie in estate, è molto piacevole: una semplice attività fisica che si mescola alla curiosità per le varie piante ed erbe che si vanno a raccogliere. Un’attività semplice, naturale, a contatto con la natura, con una sola, vera controindicazione: il rischio di raccogliere qualche pianta velenosa, confondendola con una perfettamente commestibile.
Queste sono le 15 piante più pericolose che potete incontrare durante il foraging, i danni che possono provocare, e le piante con le quali è facile confonderle.

| Pianta pericolosa | Con cosa può essere confusa | Perché è pericolosa |
|---|---|---|
| Colchico autunnale (Colchicum autumnale) | Aglio orsino | Colchicina; può essere mortale |
| Aconito (Aconitum spp.) | Erbe commestibili raccolte come foglie | Tossicità cardiovascolare e neurologica molto grave |
| Veratro bianco (Veratrum album) | Genziana maggiore | Alcaloidi molto tossici |
| Cicuta (Conium maculatum) | Finocchio, prezzemolo e altre Apiaceae | Può provocare paralisi respiratoria |
| Cicuta acquatica (Cicuta virosa) | Altre piante acquatiche | Neurotossica, estremamente pericolosa |
| Belladonna (Atropa belladonna) | Bacche selvatiche, soprattutto mirtilli | Atropina e scopolamina; bacche molto tossiche |
| Datura (Datura stramonium) | Altre piante spontanee | Potenti alcaloidi anticolinergici |
| Mandragora (Mandragora officinarum) | Borragine e altre rosette | Alcaloidi tossici |
| Elleboro (Helleborus spp.) | Alcune giovani piante selvatiche | Tossico per cuore e sistema nervoso |
| Tasso (Taxus baccata) | — | Quasi tutta la pianta è tossica; anche i semi delle bacche |
| Ricino (Ricinus communis) | — | I semi contengono ricina |
| Arum (Arum spp.) | Giovani piante commestibili | Cristalli di ossalato di calcio, irritanti e tossici |
| Mercorella (Mercurialis spp.) | Spinaci/altre erbe spontanee | Può causare intossicazioni importanti |
| Senecio (Senecio spp.) | Erbe spontanee | Alcune specie contengono alcaloidi pirrolizidinici |
| Brionia (Bryonia spp.) | Germogli di altre piante selvatiche | Bacche e altre parti possono essere tossiche |
Altre piante non sono sicuramente tossiche, ma possono dare problemi se non sappiamo raccoglierle con le dovute precauzioni durante la nostra attività di foraging. Per esempio, l’ortica: per evitare di essere punti, va raccolta con un movimento deciso dal basso verso l’alto, seguendo la direzione dei peli urticanti senza spezzarli. Il fico d’India: il consiglio è di non raccoglierlo nelle giornate ventose, quando è più facile pungersi. E farlo sempre dopo aver bagnato la pianta con un forte getto d’acqua in grado di depotenziare le spine. L’aloe: l’importante è distinguere il gel interno dalla linfa giallastra sotto la buccia, chiamata lattice di aloe. Questa contiene antrachinoni, tra cui l’aloina, e può avere un marcato effetto lassativo e provocare crampi e diarrea. La parietaria (Parietaria officinalis e Parietaria judaica), detta anche erba vetriola, appartiene alla stessa famiglia dell’ortica, le Urticaceae. È soprattutto conosciuta per essere una forte fonte di allergeni pollinici, e può causare reazioni allergiche, soprattutto attraverso il polline. Le persone sensibili al polline possono avere rinite, congiuntivite e, in alcuni casi, sintomi respiratori.
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