Poi, però, la sua vita prende una strada apparentemente diversa: la ristorazione. Negli anni Ottanta apre con l’allora marito la Locanda Mezzosoldo, che sotto la sua guida arriva a conquistare una stella Michelin. Per quasi trent’anni vive quindi dall’altra parte del rapporto con il cibo: non più soltanto raccogliere ciò che nasce spontaneamente, ma trasformarlo e portarlo in tavola.
Dopo quasi tre decenni nella ristorazione, Noris sente il bisogno di tornare alla materia prima, ma ancora più indietro: prima della cucina, prima del mercato, prima della coltivazione. Nel frattempo aveva anche viaggiato molto: racconta di aver trascorso circa dieci anni tra le montagne delle Ande e il Tibet. A un certo punto capisce però che non deve andare dall’altra parte del mondo per trovare qualcosa di straordinario: deve imparare a leggere le proprie Dolomiti.
Nel 2003 Noris fonda insieme al fratello Giovanni Primitivizia, un laboratorio artigianale della Val Rendena. Il nome è un piccolo manifesto: nasce dall’unione di primitivo e delizia. Erbe alimurgiche, bacche, radici, fiori, resine, licheni e germogli diventano ingredienti e preparazioni destinate anche a chef di alta cucina: Noris raccoglie, e il fratello Giovanni trasforma.
Tra le sue ossessioni c’è il pino mugo, che cresce anche oltre i 2.000 metri. Con le giovani pigne prepara il celebre mugolio, una preparazione resinosa dal gusto intensamente balsamico che può essere utilizzata, per esempio, sul gelato o con il pane. La produzione è volutamente limitata perché la raccolta deve rispettare i quantitativi consentiti e la disponibilità della natura. E il bosco è la sua dispensa.
Leggi anche:
- PollinAction, il progetto che semina prati fioriti per salvare la biodiversità. E le api
- In difesa delle orchidee, quattrocento volontari si mettono a studiare per salvare questi fragili fiori
- Bordalo II, l’artista che trasforma i rifiuti in opere d’arte, per salvare la natura e gli animali
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

