Beatrice Mauri, 28 anni, ha sofferto a lungo, tra i 17 e i 20 anni, di anoressia. Nascondeva il cibo, evitava gli altri, non aveva alcuna voglia di uscire, non ascoltava nessuno, neanche in famiglia e tra gli amici. E’ stata anche ricoverata in ospedale, ma poi è riuscita a guarire, e quel punto ha deciso di fare della sua esperienza un’attività divulgativa. Per aiutare gli altri giovani a uscire dal tunnel dei disturbi alimentari.
Insieme a Giulia Mir, 24 anni, amica d’infanzia, ha fondato il progetto social “Peso Positivo”, una pagina Instagram nata per fare prevenzione e informazione sui disturbi alimentari, aiutando chi ne soffre a riconoscere i segnali della malattia e a chiedere aiuto. La pagina, molto aggiornata, mescola esperienze personali, consigli, ma anche informazioni scientifiche, valutate da un comitato tecnico-scientifico formato da 12 esperti di questo settore.
Così Beatrice e Giulia girano nelle scuole per fare prevenzuione, e anche nelle aziende e nelle società sportive. per promuovere un’alimentazione e una visione non disturbata del proprio corpo.
Oltre a questo, Beatrice lavora anche nel campo della comunicazione e dei social media e partecipa a iniziative, incontri e progetti educativi legati alla salute mentale e ai DCA, raccontando la propria storia per ridurre stigma e isolamento.
Nell’immagine di copertina: Beatrice Mauri e Giulia Mir (Fonte: Repubblica Milano)
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