Il cartone è il materiale più usato per gli imballaggi perché combina in modo molto efficace costo basso, praticità e sostenibilità. Ci sono diversi motivi principali:
1. Leggerezza e resistenza
Il cartone ondulato (quello con lo strato “a onda” interno) è sorprendentemente resistente rispetto al suo peso. Protegge bene i prodotti durante il trasporto senza appesantire i carichi, riducendo i costi di spedizione.
2. Economicità
È relativamente economico da produrre, soprattutto perché deriva dalla cellulosa del legno o da carta riciclata. Questo lo rende ideale per imballaggi su larga scala.
3. Riciclabilità e sostenibilità
Il cartone è facilmente riciclabile e spesso già prodotto con materiali riciclati. In molti paesi ha una filiera molto sviluppata, il che lo rende una scelta preferita rispetto a plastiche meno facilmente recuperabili.
4. Versatilità
Si può tagliare, piegare e modellare in tantissime forme e dimensioni. Questo lo rende adatto a prodotti molto diversi: elettronica, alimenti, abbigliamento, oggetti fragili, etc..
5. Buona protezione
Grazie alla struttura a strati, assorbe gli urti e protegge bene dagli impatti. Inoltre può essere combinato con altri materiali (pluriball, rivestimenti interni) per aumentare la protezione.
6. Facilità di stampa e comunicazione
La superficie del cartone si presta bene alla stampa, quindi è utile anche per branding, istruzioni e informazioni logistiche.
7. Ottimizzazione della logistica (stackabilità e forma)
Le scatole di cartone sono progettate per essere facilmente impilabili e standardizzabili. Questo riduce lo spazio sprecato nei magazzini e nei camion, migliorando l’efficienza dei trasporti.
8. Compatibilità con l’automazione
Il cartone funziona benissimo con le linee automatiche di imballaggio (piegatura, incollaggio, riempimento). Questo è fondamentale per la grande distribuzione e l’e-commerce.
9. Sicurezza e assenza di contaminanti
Non rilascia sostanze pericolose o odori e, se trattato correttamente, è adatto anche per il contatto con alimenti secchi. Questo lo rende molto versatile nel settore food.10. Buon rapporto peso/volume nei costi di spedizione
Molti corrieri calcolano i costi anche sul volume occupato (peso volumetrico). Il cartone è leggero e consente di ottimizzare questo parametro meglio di materiali più pesanti o rigidi.
Chiariti i motivi che rendono il cartone il materiale preferito per gli imballaggi, vediamo quali sono gli impatti ambientali del cartone.
C’è innanzitutto il tema della provenienza: arriva dagli alberi.
In media 1 tonnellata di carta o cartone vergine richiede circa 15–24 alberi di dimensioni industriali. Quindi, sebbene per una quota non molto alta, la produzione di cartone contribuisce alla deforestazione: ogni anno vengono abbattuti circa 3 miliardi di alberi per soddisfare la domanda globale di imballaggi cartacei.
Inoltre la produzione di una tonnellata di carta e cartone richiede mediamente il triplo dell’energia necessaria per la stessa quantità di plastica e può emettere fino a 6 volte più CO2 rispetto a certi involucri plastici equivalenti.
A valle della catena di smaltimento, il packaging a base di carta e cartone è oggi la principale fonte di rifiuti da imballaggio nell’UE (circa il 41%), superando persino plastica e vetro messi insieme. L’esplosione dell’e-commerce ha aggravato questo fenomeno, creando montagne di scatole spesso sovradimensionate.
Questi problemi si possono aggirare cercando di riusare il cartone degli imballaggi, che comunque ha un tasso di riciclabilità molto alto, pari al 91 per cento.
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