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Amianto, ancora 40 milioni di tonnellate in giro per l’Italia. Il sito per segnalare luoghi a rischio

2.500 scuole da bonificare. E i morti per esposizioni all’amianto sono 100mila nel mondo e 4mila in Italia, ogni anno. La piattaforma Guardia nazionale amianto.

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MORTI PER AMIANTO IN ITALIA

Si produce meno amianto, ma si continua a morire per l’amianto, anche perché le bonifiche vanno molto a rilento. L’ultimo, drammatico dato è scritto in uno studio commissionato dall’Ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms): 100mila morti l’anno.

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VITTIME AMIANTO IN ITALIA

E in Italia? L’amianto è fuori legge da ben 25 anni fa ma continua a fare 4mila morti all’anno. In giro ce ne sono ancora 40 milioni di tonnellate da bonificare, distribuite tra edifici privati e pubblici. Le scuole che convivono con il problema amianto, nello specifico, sono ancora 2500. Ecco perché è doveroso che le regioni che non l’hanno ancora fatto lavorino a una mappatura accurata dei siti che contengono questo materiale e, dove necessario, dispongano le opportune bonifiche.

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GUARDIA NAZIONALE AMIANTO

Anche noi cittadini possiamo attivarci per risolvere il problema amianto, segnalando i siti sospetti. A tal proposito, va tenuta sott’occhio la “Guardia nazionale amianto”, una piattaforma online che consente ai cittadini di segnalare luoghi in cui si ritiene ci possa essere dell’amianto. Le informazioni fornite vengono raccolte dal Ministero e passate alle Asl che potranno disporre la bonifica. Fino ad ora sono arrivate circa 2mila segnalazioni.

I VELENI CHE CI CIRCONDANO: