Manifattura Maiano produce materassi con gli scarti dei tessuti

Un'azienda modello di economia circolare. Zero sprechi e rifiuti ridotti del 70 per cento

manifattura maiano macchina per agugliatura

Manifattura Maiano lavora da alcuni anni sul riutilizzo dei tessuti e il riciclo delle fibre per ridurre gli sprechi, usando un approccio di economia circolare.

In pratica, il loro metodo non consiste nel “riusare un capo intero”, ma nel recuperare le fibre tessili (anche da scarti industriali o materiali già usati) e trasformarle in nuovi materiali tecnici.

Ecco come funziona il processo in modo semplice:

1. Raccolta e selezione delle fibre

La materia prima non è solo “nuova”, ma soprattutto:

  • scarti tessili di produzione
  • fibre rigenerate o riciclate
  • materiali naturali o sintetici già utilizzati

Vengono selezionati e separati in base a qualità e composizione.

2. Sminuzzamento e trasformazione in fibra

I tessuti vengono:

  • aperti e scomposti
  • ridotti di nuovo in fibra grezza

Questo è il passaggio chiave: si “rompe” il tessuto per tornare allo stato fibroso.

3. Riformazione del materiale (non tessuto)

Le fibre vengono poi:

  • cardate e allineate
  • unite tramite tecniche come agugliatura o termolegatura
  • trasformate in feltri, ovatte e materiali non tessuti

4. Nuovi prodotti e applicazioni

Da qui nascono materiali usati in:

  • materassi e imbottiture
  • isolamento termico e acustico
  • calzature
  • prodotti per l’edilizia.
Il progetto è candidato al Premio Non Sprecare 2026, nella sezione Aziende. Per candidare gratuitamente i vostri progetti, seguite le istruzioni fornite qui.

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