Manifattura Maiano lavora da alcuni anni sul riutilizzo dei tessuti e il riciclo delle fibre per ridurre gli sprechi, usando un approccio di economia circolare.
In pratica, il loro metodo non consiste nel “riusare un capo intero”, ma nel recuperare le fibre tessili (anche da scarti industriali o materiali già usati) e trasformarle in nuovi materiali tecnici.
Ecco come funziona il processo in modo semplice:
1. Raccolta e selezione delle fibre
La materia prima non è solo “nuova”, ma soprattutto:
- scarti tessili di produzione
- fibre rigenerate o riciclate
- materiali naturali o sintetici già utilizzati
Vengono selezionati e separati in base a qualità e composizione.
2. Sminuzzamento e trasformazione in fibra
I tessuti vengono:
- aperti e scomposti
- ridotti di nuovo in fibra grezza
Questo è il passaggio chiave: si “rompe” il tessuto per tornare allo stato fibroso.
3. Riformazione del materiale (non tessuto)
Le fibre vengono poi:
- cardate e allineate
- unite tramite tecniche come agugliatura o termolegatura
- trasformate in feltri, ovatte e materiali non tessuti
4. Nuovi prodotti e applicazioni
Da qui nascono materiali usati in:
- materassi e imbottiture
- isolamento termico e acustico
- calzature
- prodotti per l’edilizia.
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