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“Un libro per il futuro”, a Viareggio la gara di solidarietà per salvare la biblioteca municipale

Oltre duemila i libri donati alla biblioteca municipale attraverso l'iniziativa "Un libro per il futuro". Un progetto importante che speriamo venga portato avanti anche in tante altre città italiane.

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LIBRO SOSPESO VIAREGGIO –

Il Comune in dissesto finanziario dal 2013 non può finanziare l’acquisto di nuovi libri per la biblioteca municipale e allora, per evitare l’abbandono di un luogo così importante per la formazione e la cultura, ci pensano i cittadini: succede a Viareggio dove, grazie all’iniziativa del “Libro sospeso” sono già stati disposti sulle librerie della biblioteca oltre duemila testi.

L’INIZIATIVA DEL QUOTIDIANO IL TIRRENO –

L’iniziativa lanciata dal quotidiano “Il Tirreno” ha riscosso subito un grandissimo successo: tantissimi i cittadini ma anche i personaggi noti tra cui il commissario tecnico campione del mondo di calcio nel 2006 Marcello Lippi, i nipoti dello scrittore Mario Tobino, i giallisti Giampaolo Simi e Divier Nelli che hanno aderito recandosi in una delle librerie partecipanti al progetto e lasciando un libro pagato da donare alla biblioteca.

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UN LIBRO PER IL FUTURO VIAREGGIO –

L’idea, che prende spunto dall’antica usanza napoletana del “caffè sospeso” per donare una tazzina a chi è in difficoltà, si sta diffondendo sempre di più e sotto forme diverse: dal gelato al compleanno fino alla pizza e ai giocattoli “sospesi”, aumentano ogni giorno di più le iniziative per tendere una mano a chi è meno fortunato.

Così Viareggio, in cui ha luogo anche un importante premio letterario, ha deciso di non abbandonare a sé stessa la cultura pubblica e in una meravigliosa gara di solidarietà ha saputo ridare vita alla propria biblioteca municipale.

All’iniziativa hanno partecipato tutte le principali librerie della città: sulla prima pagina interna di ogni libro donato, è stato applicato un piccolo adesivo con il quale viene certificato che quel volume è stato donato alla biblioteca grazie alla campagna “Un libro per il futuro”.

Il progetto ha coinvolto inoltre anche molti ristoranti della città che hanno scelto di devolvere il prezzo del coperto a favore dell’acquisto di nuovi libri per la biblioteca. Una mobilitazione importante per un’iniziativa che speriamo si diffonda presto in tantissime altre città italiane.

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