Le sigarette che fanno più male - Non sprecare
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Le sigarette che fanno più male: la classifica

La mattina presto e la sera prima di andare a dormire. I filtri non riducono le sostanze tossiche che ingeriamo. E quanto ai sigari ...

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LE SIGARETTE CHE FANNO PIÙ MALE 

Iniziamo sfatando una falsa leggenda: non è vero che le sigarette light fanno meno male. Da un punto di vista scientifico la parola light è ingannevole, in quanto fa pensare a sostanze meno tossiche, e come tale è stata perfino vietata sui pacchetti. Stessa bufala per i filtri: non servono per assorbire meno sostanze dannose, e quindi sono inifluenti ai fini dei danni del fumo. Poi c’è una mezza balla, ovvero che i fumatori di sigari, poiché non aspirano sono al riparo dai rischi. Certamente ne corrono meno rispetto ai fumatori di sigarette, ma in ogni caso fumando il sigaro restano esposte al pericolo del fumo parti importanti del nostro corpo: labbra, bocca, lingua, gola e laringe.

E veniamo invece alle sigarette che fanno più male nel corso della giornata. Sicuramente due: quella nelle prime ore del mattino, appena svegli, e quella prima di andare a dormire, la sera, magari molto tardi. Per quest’ultima sigaretta, in particolare, i danni sono maggiori in quanto i polmoni non hanno più tempo di recuperare ossigeno pulito all’aria aperta nel corso della giornata e per il fatto che il fumo accellera la circolazione del sangue e dunque non aiuta a dormire.

LEGGI ANCHE: Smettere di fumare in poco tempo, ecco 10 rimedi naturali molto efficaci e non faticosi

DANNI DEL FUMO

Fumare fa male e bisogna smettere, cosa tra l’altro non difficile. Ma quali sono le sigarette che fanno più male alla salute? Tanto per cominciare, fumare appena svegli aumenta enormemente il rischio di ammalarsi di tumore alla bocca e ai polmoni. Lo dimostra uno studio della Penn State University, pubblicato  sulla rivista Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention che ha valutato i dati di circa 2000 fumatori americani.

LA RICERCA SULLE SIGARETTE CHE FANNO PIÙ MALE 

In particolare, i ricercatori hanno analizzato i livelli nelle urine di biomarcatori specifici della presenza di carcinogeni dovuti al tabacco. Dall’analisi è così emerso che il tasso di sostanze nocive in chi fuma entro i primi cinque minuti dal momento del risveglio è il doppio rispetto a chi aspetta almeno un’ora prima di prendere in mano una sigaretta.

DUBBI SULLE SIGARETTE ELETTRONICHE

Neanche le sigarette elettroniche sono esenti da dubbi relativi alla loro salubrità. Riguardo invece la possibilità di fumare le sigarette elettroniche nei bar, nei ristoranti, negli uffici e nelle scuole, l’Italia, sulla regolamentazione delle e-cig, ha deciso di seguire il modello francese. E’ questo il parere che il Consiglio superiore di sanità (Css) ha trasmesso all’ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, stabilendo che dovranno essere vietate nei luoghi pubblici. Saranno inoltre necessarie precauzioni per l’utilizzo delle “bionde elettroniche” fra i giovani e le categorie a rischio come, ad esempio, le donne in gravidanza. Secondo gli esperti del Css fumare la sigaretta elettronica è pur sempre fumare. Per questo, in un parere non vincolante, spiegano che è necessario applicare le stesse misure adottate per il tabacco.

Un motivo in più quindi per buttare le sigarette e iniziare a tutelare la propria salute. Come rileva l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno il fumo uccide 6 milioni di persone nel mondo, più di 70mila solo in Italia. Di queste circa 40mila muoiono per neoplasia polmonare, 20mila per malattie cardiovascolari e 10mila per altre malattie legate al tabacco.

Ancora troppi i fumatori nel nostro Paese che, secondo un’indagine Doxa, rappresentano il 20,8 per cento della popolazione. Certo, si tratta di una percentuale che se confrontata con quella del 2011 appare in discesa ma che rimane comunque alta nonostante la consapevolezza sui danni causati dal tabacco e la crisi economica in atto.

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FUMARE DANNEGGIA LA NOSTRA SALUTE E QUELLA DEI BAMBINI

Ma fumare non danneggia solo la nostra salute ma anche quella di chi ci sta accanto soprattutto se si tratta di bambini. Il fumo passivo causa il cancro ai polmoni e le malattie cardiovascolari e in Italia sarebbe responsabile di un migliaio di morti l’anno. Ma non solo: può danneggiare la salute dei bambini anche dopo molti anni, aumentando il rischio di attacchi cardiaci e ictus in età adulta.

Il rischio che un bambino inizi a soffrire di asma è praticamente doppio se è esposto al fumo da tabacco in casa. Non tutti i genitori fumatori inoltre sanno che fumare nell’abitacolo della macchina mentre ci sono anche i bambini rende l’effetto del fumo passivo ben 100 volte più pericoloso. E non serve a molto aprire il finestrino o accendere l’aria condizionata.

Se siete degli sportivi che ancora non sono riusciti a rinunciare alle sigarette sicuramente avrete già notato quanto il fumo incida negativamente sul fiato e sulla vostra forza muscolare. Inoltre, praticare attività sportiva non vi proteggerà in alcun modo dal rischio di ammalarvi di cancro.

GLI ALTRI DANNI PROVOCATI DAL FUMO

Ancora, è stato provato che fumare un pacchetto di sigarette al giorno per 10 anni aumenta del 20 per cento il rischio di sviluppare la psoriasi.

Senza contare gli effetti minori ma non per questo meno importanti. Sicuramente avrete notato che fumare ingiallisce i denti e rovina il sorriso ma sapete che un fumatore dimostra in media un anno in più rispetto a un non fumatore? Il fumo infatti favorisce la comparsa delle rughe e rovina il colore della pelle.

Fumare favorisce inoltre la formazione delle borse sotto gli occhi: la nicotina agita e disturba il sonno impedendo di riposare correttamente. Infine, rende i capelli più sottili e quindi più fragili.

Non vi sembrano tanti buoni motivi per buttare via il pacchetto di sigarette?

PER APPROFONDIRE: Come non riprendere a fumare, 10 consigli per evitare per sempre le sigarette

CHE COSA FA MALE DI UNA SIGARETTA?

La sigaretta, senza eccezioni, è un micidiale concentrato di veleni e ogni volta che ne accendiamo una stiamo introducendo nel nostro corpo 7mila sostanze chimiche, delle quali un’ottantina sono anche cancerogene. Con una boccata di fumo inaliamo innanzitutto il monossido di carbonio, lo stesso dei gas di scarico delle auto e degli impianti di riscaldamento: quello che crea problemi al nostro sistema cardiocircolatorio. Poi c’è la nicotina, della quale facilmente diventiamo dipendenti, con i suoi effetti anche sul cervello e il catrame, con molte sostanza cancerogene come il benzopirene. Con la sigaretta inaliamo anche benzene, formaldeide, arsenico, acetone, ammoniaca, nitrosamine, sostanze radioattive.

QUANTE SIGARETTE SI POSSONO FUMARE IN UN GIORNO?

Se chiedete a un medico onesto <Quante sigarette si possono fumare in un giorno?>, lui vi risponderà in modo inequivocabile: nessuna. In media i fumatori italiani consumano 12 sigarette al giorno, e sono tante, ma non esiste una soglia al di sotto della quale i rischi del fumo si azzerano. E’ ovvio che fumare due-tre sigarette al giorno, in particolari circostanze, come dopo i pranzi, fa meno male rispetto al fumarne venti-trenta. Ma il pericolo legato ai fattori cancerogeni delle sigarette è comunque in agguato, e gli scienziati sono arrivati alla conclusione che ogni 15 sigarette fumate si verifica almeno una mutazione delle sostanze cancerogene. Con. nuovi rischi per la salute del fumatore.

SMETTERE DI FUMARE: CONSIGLI UTILI

 

 

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