La grande monnezza - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

La grande monnezza, il documentario sulla vergogna della discarica di Malagrotta

In una situazione diventata da molti anni inaccettabile, Chiara Bellini racconta le vite dei cittadini che sono stati lasciati soli a combattere contro l’assedio dei rifiuti. In un luogo dove interessi economici e malaffare hanno creato un mostro

Condivisioni

LA GRANDE MONNEZZA –

Malagrotta, per chi abita a Roma ma non solo, è una delle vergogne italiane. È la più grande discarica d’Europa, figlia di una gestione dei rifiuti criminosa dove gli interessi economi hanno incontrato il malaffare producendo solo inquinamento e malattie. In questi giorni alla Festa del Cinema di Roma è stato presentato in anteprima “La grande Monnezza” il documentario di Chiara Bellini che parla della terra che ospita la discarica, Valle Galeria.

LEGGI ANCHE: Così Roma è diventata una capitale della corruzione, dove l’illegalità e la prima industria della citta. E per questo anche la gestione dei rifiuti è disastrosa

FILM LA GRANDE MONNEZZA –

Da decenni la vita di chi abita intorno a Malagrotta è diventata un incubo, e la paura delle malattie ha cominciato a spaventare più del drago da cui si narra il luogo abbia preso il nome. Eppure tempo fa dove oggi ci sono cumoli di immondizia, come racconta uno dei protagonisti del documentario, era possibile fare una passeggiata. Oggi invece nell’acqua del fiume c’è una malsana schiuma, la spazzatura è ovunque e i camion dell’Ama sfrecciano di continuo. Una situazione che obbliga i cittadini della zona a una vita imprigionati dentro la propria casa con le finestre chiuse per difendersi dai miasmi. Vedere questo documentario vi permetterà di rendervi conto della vergogna che vivono queste persone, tristemente abbandonate a loro stesse.

La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook di “La grande monnezza

PER APPROFONDIRE: A Bassiano la compostiera di comunità che trasforma i rifiuti organici in fertilizzanti per l’orto