Pepe Mujica, l’uomo che ha insegnato al mondo che la politica non è solo interesse personale

Ha avuto quattro vite: guerrigliero, detenuto, presidente e filosofo. Ma una sola idea: lavorare per gli altri

jose mujica presidente uruguay storia leader povero ambiente
Non è facile evitare la retorica quando si parla di un personaggio unico come José Pepe Mujica, scomparso il 13 maggio del 2025. Ma restiamo innanzitutto ai fatti. La sua lunga biografia ci racconta quattro vite: il guerrigliero, il detenuto, il presidente e il filosofo. Con un’unica traccia, oggi davvero rara da rintracciare nei comportamenti dei ceti dirigenti di tutto il mondo: l’ossessione, semplice e coerente, di fare qualcosa per gli altri, di contribuire all’utopia di rendere in mondo un tantino meno ingiusto. Con scelte e decisioni concrete.
La prima vita di Mujica inizia in Uruguay, il 20 maggio 1935, quando nasce da un padre proprietario terriero che aveva perso tutto il suo matrimonio e da una madre contadina. Più che studiare gli piace coltivare la terra e sente l’attrazione della politica, fino a entrare nelle file del Movimento nazionale di liberazione, i Tupamaros, impegnato a combattere il regime del paese, anche con azioni violente e sovversive. Questa scelta gli costò 13 anni di carcere, e quando uscì Mujica era ormai un cinquantenne maturo, consapevole dei suoi errori, e pronto a rinnegare, per il futuro, qualsiasi scorciatoia sporcata dalla violenza.
Ed ecco la terza vita: libero dalla dittatura, e pacificato con i Tupamaros, l’Uruguay scopre la democrazia a Mujica, che intanto aveva ripreso a coltivare la terra, diventa deputato, con uno stile che attrae molto, specie i giovani, per la semplicità, la modestia, e la testardaggine. Così il 1° marzo del 2010 l’ex guerrigliero dei Tupamaros ed ex detenuto diventa presidente dell’Uruguay e subito fa un gesto simbolico molto significativo. dona il 90 per cento del suo stipendio alle cause sociali e continua a vivere nella sua fattoria, spostandosi con una vecchia Volkswagen del 1987.
Nel 2015 inizia l’ultima vita, quella del filosofo: Mujica rinuncia a qualsiasi incarico pubblico, per lasciare spazio alle nuove generazioni, e si limita a dare consigli a chi va fino alla sua fattoria per ascoltarlo. Sapendo di incontrare un uomo che non ha mai perso la passione di lavorare e di pensare per gli altri.

Le idee-chiave di José Pepe Mujica

Un concentrato della sua storia e del suo pensiero politico è contenuto nel libro Una pecora nera al potere (gruppo editoriale Lumi), scritto dai giornalisti Andrés Danza ed Ernesto Tulbovitz. Ecco alcune delle affermazioni più incisive e utili di Mujica.

  • Avvenire. «La vita è avvenire, non è passato, tutto ciò non significa che il passato non esista. Il passato c’è, ma quello che è determinante è il futuro. È questo ciò che ti dà la capacità di dimenticare, anzi di superare ciò che hai vissuto».
  • I bar del quartiere. «Continuo ad andare nei bar del mio quartiere e mantengo gli stessi amici che avevo prima. La maggior parte della gente mi chiama “Pepe”, non presidente. Per fortuna».
  • Poveri. «Non sono soltanto quelli che vivono nella miseria. Poveri sono anche quelli che rincorrono solo i soldi, perché vivono come dei prigionieri».
  • Senso comune. «Una delle principali fonti di conoscenza, anche per un uomo politico, è il senso comune. Se metti l’ideologia al di sopra della realtà, allora la realtà improvvisamente ti arriva come un pugno e ti fa rotolare per terra. Io devo lottare per migliorare la vita delle persone nella realtà concreta di oggi, e non farlo è immorale».
  • La politica. «Una lotta quotidiana per la felicità di tutti. E da politici dobbiamo vivere come fa la maggior parte della gente, non come vive una minoranza».
  • Il potere. «Mostra le persone per quello che sono davvero».
  • Le sconfitte. «Nella vita sei sconfitto la maggior parte delle volte; ma bisogna rialzarsi e continuare».
  • Accumulare. «Accumulare con ossessione soldi, cose e potere è roba da matti».

Credits immagine di copertina: ymphotos / Shutterstock.com

Leggi anche:

 

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?