Questo sito contribuisce all'audience di

Fiabe in libertà: un libro e un dvd realizzati per i bambini dai detenuti del carcere di Montacuto

Un audiolibro prodotto e musicato interamente dai detenuti della casa circondariale di Ancona. Contiene cinque storie adatte ai bimbi dai 6 ai 10 anni

Condivisioni

FIABE IN LIBERTA’ –

Per Natale è uno dei regali più graditi dai bambini: il libro di fiabe. Da leggere con mamma e papà durante le vacanze, appassionandosi tutti insieme alle avventure di eroi e principesse. Quello che vi consigliamo è un libro speciale – ne siamo venuti a conoscenza grazie al sito Wanna Be Mum – anzi è un audiolibro: il pacchetto contiene un volume di 80 pagine e un dvd con le fiabe in versione sonora. Perché è speciale? Perché è stato realizzato all’interno di un carcere dai papà detenuti che hanno deciso di raccontare delle belle storie di fantasia ai propri bambini e “a tutti i bimbi che sono lì fuori”.

Si chiama “Fiabe in libertà” ed è opera dei detenuti della casa circondariale di Montacuto, frazione di Ancona: i detenuti lo hanno ideato, prodotto, musicato interamente. Il risultato racchiude cinque diverse fiabe, nella versione scritta e in quella sonora, per bambini dai 6 ai 10 anni.

LEGGI ANCHE: Sinnos, i 25 della casa editrice nata nel carcere di Rebibbia

L’idea è stata sostenuta dall’associazione Radio Incredibile ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Area Educativa ed il personale di Sicurezza della casa circondariale. Si tratta solo di una prima puntata: il ricavato delle vendite dell’audiolibro sarà infatti destinato alla seconda edizione delle fiabe. Si può acquistare online al prezzo di 14,90 euro: basta scrivere una mail a info@radioincredibile.com. Oppure si può contattare Hacca Edizioni al 3474475849.

IN CARCERE: Ha aperto InGalera, il nuovo ristorante di Bollate dove lavorano i detenuti

Ettore, Nicky, Alberto, Veselin, Giovanni, Rubin, Hedi, Marco, Marien, Veselin, Rocco, Nini, Robertino, Stefano, Elio sono i papà detenuti (alcuni dei quali nel frattempo tornati in libertà) autori delle fiabe ai personaggi delle quali hanno anche prestato le proprie voci. “Vogliamo raccontare ai bambini che sono fuori le favole che nessuno ci ha raccontato quando i bambini eravamo noi. E quelle che noi, adulti, da qui dentro non riusciamo a raccontare ai nostri figli”, hanno commentato.

LA STORIA: A Perugia l’orto coltivato dai detenuti del carcere di Capanne

Il Progetto Fiabe in Libertà è stato reso possibile grazie alla Fondazione Cariverona, nell’ambito di Esodo, il progetto vicino ai percorsi giudiziari di inclusione socio-lavorativa per detenuti, ex detenuti e persone in misura alternativa della pena.