Fasciatoio nel bagno degli uomini | Non sprecare
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Fasciatoio nel bagno degli uomini: negli Stati Uniti è sancito per legge. E in Italia?

Nel 2018 è stato presentato un Disegno di Legge che prevede l’obbligo di dotare tutti i locali pubblici di fasciatoi accessibili alle mamme e ai papà. Intanto, aumentano i locali, i cinema, i teatri ma anche i musei e gli uffici comunali dotati di appositi “Baby pit stop”

FASCIATOIO NEL BAGNO DEGLI UOMINI

Il primo a sancire per legge, negli Stati Uniti, che la parità tra genitori passasse anche per il fasciatoio è stato Obama nel 2016. Con il “Babies Act” (Bathroom Accessible in Every Situation Act) l’allora presidente degli Stati Uniti aveva imposto l’installazione di appositi fasciatoi con tutto l’occorrente per il cambio dei bambini non solo nei bagni delle donne ma anche in quelli degli uomini di tutti gli edifici federali aperti al pubblico.

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FASCIATOI NEI BAGNI PUBBLICI DEGLI UOMINI

Nel mese di gennaio 2020, invece, nello stato di New York è entrata in vigore un ulteriore provvedimento che impone a tutti i luoghi pubblici di attrezzare con un fasciatoio anche il bagno degli uomini. Parliamo quindi di cinema, teatri, ristoranti, fast food. In alternativa, tutti i locali dovranno prevedere un bagno comune attrezzato con fasciatoio. Una svolta importante e una vera e propria vittoria per tutti i papà che avevano denunciato il problema anche attraverso la campagna social #squatforchange con la quale rivendicavano, e continuano a rivendicare, il diritto di ogni papà a cambiare il pannolino dei propri figli in un luogo apposito e senza fare acrobazie.

#SQUATFORCHANGE

Era stato Donte Palmer, insegnante trentenne di St. Augustine (Florida) a denunciare sui social la mancanza, nei bagni degli uomini, di un fasciatoio. La sua foto mentre cambia il pannolino al figlio più piccolo in bilico sulle sue ginocchia (per evitare di sdraiarlo a terra per ovvie questioni di igiene), in poco tempo, ha fatto il giro del mondo suscitando una vera e propria battaglia corale.

PUNTI DI CAMBIO PER NEONATI

Una protesta che ha visto in prima fila anche numerosi papà famosi tra cui l’attore Ashton Kutcher che, nel 2015, dopo la nascita della sua piccola Wyatt Isabelle, lanciò una petizione per chiedere che tutti i bagni degli uomini fossero dotati di fasciatoi.

A giugno 2019, una nota azienda leader nel settore dei pannolini per bambini, ha annunciato l’installazione, tra gli Stati Uniti e il Canada, di ben 5mila punti di cambio per i neonati in altrettanti bagni pubblici per gli uomini.

CAMPAGNA IO CAMBIO

Nel nostro Paese, la battaglia per il fasciatoio nel bagno degli uomini è stata portata avanti attraverso la campagna #iocambio promossa dall’associazione culturale Onalim – Milano al contrario. Un’ottima occasione per sensibilizzare sull’argomento e promuovere un vero e proprio cambiamento, in primis di mentalità.

#IOCAMBIO

Tutto è iniziato in seguito alla piacevole scoperta fatta da Roberto, un papà bolognese, in trasferta a Milano con la famiglia. Il bagno degli uomini del locale in cui si trovava in quel momento, “Hug” di via Venini 83, era dotato di un fasciatoio e di tutto l’occorrente per il cambio del pannolino del piccolo Alessandro di un anno e mezzo.   

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BABY PIT STOP E FAMILY TOILETS IN ITALIA

In Italia la presenza del fasciatoio nelle toilette maschili e femminili non è disciplinata dalla legge anche se, nel mese di aprile 2018, è stato presentato un Disegno di Legge con le Disposizioni relative all’obbligo di dotare i locali pubblici di fasciatoi accessibili a entrambi i sessi”. Come si legge nel DDL: “L’obbligo esplicito di prevedere i fascia­toi anche nei servizi igienici destinati agli uomini, inoltre, contribuisce significativamente al miglioramento delle relazioni di genere, alla promozione dell’uguaglianza di genere e all’evidenziazione di modelli posi­tivi di ruoli maschili”.

Nel corso degli ultimi anni, sono stati fatti comunque alcuni passi in avanti per andare incontro alle mamme e ai papà. A Firenze, il Regolamento unico per le attività commerciali e di somministrazione approvato a gennaio 2018, stabilisce che tutti gli esercizi commerciali e i ristoranti con superficie superiore a 200 metri quadri devono essere dotati di seggioloni per bambini e spazi attrezzati con fasciatoio per il cambio dei neonati. Anche la Galleria degli Uffizi prevede una speciale sala riservata al cambio e all’allattamento dei neonati. 

E aumentano anche gli uffici comunali in cui è possibile accedere ad un’area dedicata esclusivamente ai più piccoli, un “Baby pit stop”, aperto a tutti i genitori, in cui cambiare il pannolino e dedicarsi all’allattamento. A Torino, è stata allestita un’area baby con fasciatoio a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte mentre a Milano, Palazzo Marino ha inaugurato il primo punto “Happy Popping all’interno della sala Trinità del Comune: un’area dotata di fasciatoio, una poltrona dove le mamme possono allattare e contenitori per i pannolini usati. Un altro punto “Happy Popping” è presente, inoltre, nella sede degli uffici dell’Anagrafe di via Larga e tanti altri sono sparsi in locali pubblici, musei, teatri, farmacie e biblioteche. Sul sito del Comune di Milano è possibile consultare la mappa in cui vengono segnalati i negozi e le attività pubbliche e private coinvolte nel progetto. 

Anche al Museo delle Scienze (Muse) di Trento, nel bagno degli uomini, da poco, è stata inaugurata una postazione con fasciatoio e cambio bebè. Nel parco pubblico di Piazza Venezia, invece, lo scorso dicembre è stata inaugurato uno dei 1.000 Baby Pit Stop UNICEF dedicati alle famiglie con bambini piccoli: una casetta in legno naturale dotata di fasciatoio, scalda biberon, poltrona e un tavolino con libri, colori e giochi. Non mancano disegni sulle pareti e il parcheggio protetto per i passeggini. I Baby Pit Stop UNICEF, in Italia, sono attualmente oltre 900. Ben 32 quelli presenti in Trentino, a disposizione dei genitori in biblioteche, ospedali, consultori, farmacie, uffici comunali ed esercizi commerciali.

Da Nord a Sud, inoltre, lungo le autostrade, sono tante le aree di servizio dotate di baby room dove i genitori possono usufruire non solo del fasciatoio ma anche dello scaldabiberon e di altri servizi pensati appositamente per rendere confortevole il viaggio in macchina con i più piccoli. Tanti aeroporti italiani inoltre, prevedono sia le nursery attrezzate con lettino e fasciatoio sia le family toilets, servizi igienici dedicati ai genitori, dotati di tutti i comfort, dal fasciatoio ai lavandini a misura di bambino. Iniziative importanti e una questione di civiltà, oltre che di praticità.

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