La displasia dell’anca è considerata una delle patologie ortopediche più diffuse nei cani, soprattutto nelle razze medio-grandi e giganti.
La malattia consiste in uno sviluppo anomalo dell’articolazione dell’anca: la testa del femore e la cavità del bacino non combaciano perfettamente, causando instabilità, usura della cartilagine e spesso artrosi nel tempo.
Razze più predisposte
Tra le razze più predisposte ci sono:
- Alano
- Bobtail
- Border Collie
- Labrador Retriever
- Pastore Tedesco
- Golden Retriever
- Rottweiler
- Bernese Mountain Dog
- Setter inglese
- Segugio
- San Bernardo
- Cane Corso
- Terranova
Può comparire anche in cani piccoli, ma è meno frequente.
Cause
I fattori principali sono:
- genetica (il più importante),
- crescita troppo rapida,
- sovrappeso,
- alimentazione squilibrata nel cucciolo,
- esercizio eccessivo o non adatto durante la crescita.
Sintomi
I sintomi più comuni includono:
- difficoltà ad alzarsi,
- andatura “saltellante”,
- zoppia
- esecuzione della corsa “a coniglio” (il cane saltella con gli arti posteriori),
- dolore alla deambulazione e dopo l’attività fisica,
- riluttanza a correre o salire le scale.
La diagnosi si fa con visita veterinaria e radiografie: la diagnosi precoce (suggerita già dopo 15-18 mesi di vita) può essere determinante. Nei casi lievi si può gestire con controllo del peso, fisioterapia e farmaci; nei casi più gravi può servire la chirurgia.
Prevenzione
A parte gli eventuali controlli, per le razze più esposte alla displasia dell’anca, questi sono i consigli per prevenire la patologia.
- Scegliere allevatori che fanno screening
- I genitori dovrebbero avere radiografie ufficiali delle anche e dei gomiti.
- Questo è il fattore preventivo più efficace perché la componente ereditaria è molto forte.
- Controllare il peso fin da cucciolo
- Il sovrappeso aumenta enormemente lo stress sulle articolazioni.
- Nei cuccioli di razze grandi è meglio una crescita graduale piuttosto che “troppo veloce”.
- Alimentazione specifica per cuccioli large breed
- Mangimi formulati per razze grandi aiutano a controllare calcio, fosforo ed energia.
- Evitare integrazioni “fai da te” di calcio senza indicazione veterinaria.
- Esercizio moderato e regolare
- Bene passeggiate, nuoto e movimento controllato.
- Da limitare durante la crescita:
- salti ripetuti,
- scale continue,
- corse intense su superfici dure,
- attività troppo esplosive.
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