Per la verità, questo studio arriva dopo una precedente ricerca del 1999 dove era stato osservato che in assenza di un ospite umano, il DEET poteva comportarsi come attrattivo in alcuni test olfattivi, mentre in presenza dell’ospite riduceva l’attrazione verso quest’ultimo.
Il DEET è l’acronimo di N,N-dietil-meta-toluamide (in inglese N,N-diethyl-m-toluamide), una sostanza sviluppata negli anni ’40 e utilizzata da decenni come principio attivo nei repellenti contro zanzare, zecche, flebotomi e altri insetti ematofagi.Non uccide le zanzare. Agisce principalmente interferendo con i sistemi sensoriali che usano per trovare una persona, alterando la percezione di:
- anidride carbonica (CO₂),
- odori della pelle,
- composti presenti nel sudore.
Il risultato è che l’insetto ha più difficoltà a identificare il bersaglio. È presente in molti spray, lozioni e salviette repellenti, spesso in concentrazioni comprese tra il 5% e il 50%.
In Italia i repellenti a base di DEET più comuni sono:
– Autan Italia DEET 50%: uno dei prodotti più forti disponibili per viaggi o aree con forte presenza di zanzare. Contiene il 50% di DEET.
- OFF! Deep Woods
- OFF! FamilyCare
- Jungle Formula Molto Forte (50% DEET), spesso consigliato per viaggi in zone ad alta densità di zanzare.
Gli autori della ricerca, ovviamente, ci tengono a precisare che il comportamento del DEET è stato studiato in condizioni sperimentali, ma in ogni caso il nostro consiglio, anche per altri motivi ambientali e igienici, è di provare sempre ad allontanare le zanzare con i rimedi naturali che indichiamo qui o con una semplice trappola, anche questa priva di ingredienti chimici.
Leggi anche:
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

