Nel gergo del marketing sono i “Sephora Kids“, un termine nato sui social media per indicare soprattutto bambini e preadolescenti della Generazione Alpha (circa 8–13 anni) che sviluppano un forte interesse per skincare e cosmetici, spesso ispirati da TikTok, YouTube e influencer. Il nome deriva dal fatto che molti di loro frequentano negozi Sephora per acquistare prodotti di marchi virali come Drunk Elephant, Sol de Janeiro o Glow Recipe. Un’indagine statunitense su oltre 2.600 genitori ha rilevato che il 71% delle ragazze e il 51% dei ragazzi tra 7 e 17 anni mostrano interesse per prodotti beauty o skincare, e in un sondaggio scolastico italiano, il 64,4% degli intervistati ha dichiarato di conoscere bambine tra 6 e 11 anni che si truccano regolarmente.
La moda dei cosmetici per bambini, alimentata da genitori narcisisti, da campagne di marketing molto spregiudicate, e anche dal fenomeno dei baby-influencer, presenta molte opacità, a partire dai costi che pesano sui budget delle famiglie, dai rischi per la salute dei piccoli, e dalla distorsione di un viso che all’età dei bambini dovrebbe ancora cambiare liberamente.
I rischi per la salute
La pelle dei bambini è più sottile e assorbe più facilmente le sostanze rispetto a quella degli adulti. Questo significa che ingredienti presenti nei cosmetici (profumi, conservanti, coloranti) possono penetrare più facilmente e causare irritazioni o sensibilizzazioni.
Prodotti apparentemente innocui possono favorire irritazioni, dermatiti da contatto, reazioni allergiche nel tempo. Inoltre, nel tempo, possono comparire arrossamenti, secchezza e bruciore.
Lo spreco è evidente. Molti cosmetici studiati e venduti esplicitamente “per bambini” sono più marketing che necessità. Un bambino sano, nella maggior parte dei casi, ha bisogno solo di:
- detergenti molto delicati
- creme semplici, senza profumo
Tutto il resto (profumi, trucchi, glitter, smalti) non apporta benefici reali. In un editoriale pubblicato nel 2026 su Dermatology and Therapy, intitolato “Cosmeticorexia: What It Is, Where It Comes from, and Why It Matters”, si richiama l’attenzione su un fenomeno emergente che gli autori definiscono “cosmeticorexia”, cioè un uso eccessivo e compulsivo di cosmetici e routine skincare, soprattutto tra preadolescenti e adolescenti. Secondo gli autori, piattaforme come TikTok e Instagram espongono bambini e preadolescenti a contenuti che normalizzano routine skincare complesse e l’uso di prodotti pensati per la pelle adulta, alimentando aspettative estetiche irrealistiche. L’ossessione per la “pelle perfetta” che questi bambini esprimono attraverso acquisti insensati e favoriti dai genitori, favorisce anche possibili danni psicologici: un’eccessiva preoccupazione per l’aspetto fisico, il confronto continuo con immagini idealizzate e una decisa diminuzione dell’autostima.
Ingredienti dannosi
Uno degli aspetti più controverso del mercato dei “Sephora Kids” è l’uso di ingredienti che possono risultare molto dannosi per i bambini. Per esempio, il fenossietanolo, una sostanza molto usata nella cosmetica industriale, che può avere effetti neurotossici. Stesso discorso per alcuni allergeni e stabilizzanti, o per coloranti come il biossido di titanio (esplicitamente vietato dall’agosto del 2022 dall’Unione europea, in quanto considerato genotossico).
Ma le aziende che producono i cosmetici per bambini scavalcano qualsiasi norma anche grazie al fatto che la maggior parte dei prodotti sono venduti nelle erboristerie e di fatto non sono testati.
Il settimanale Il Salvagente ha preso in esame ben 8 prodotti di cosmetici per bambini, dei brand più noti, e più spinti dai baby-influencer, e soltanto due prodotti hanno superato la sufficienza, con un contenuto basso di ingredienti sgraditi. Per gli altri i voti sono stati molto bassi, e questo fa riflettere.
BALSAMO LABBRA BLACK CHERRY BALM DOTCOM, GLOSSIER
Voto 5
HONEY INFUSED LIP OIL, GISOU
Voto 4
MARACUJA JUICY GLOSS, TARTE
Voto 3,5
KISS ON CHEEKS STICK PH-REAGENTE PER LABBRA E GUANCE, ESSENCE
Voto 3,5
WATERMELON GLOW DEW DROPS, GLOW RECIPE
Voto 7,5
ALWAYS AN OPTIMIST 4-IN-1 MIST PRIMER IDRATANTE IN SPRAY RARE BEAUTY
Voto 6,9
A-PASSION CREMA AL RETINOLO, DRUNK ELEPHANT
Voto 5,5
MAGIC ALL IN ONE CREMA VISO, ESSENCE
Voto 3,5
L’estetica distorta e uguale per tutti
Molti dermatologi e psicologi osservano che l’uso degli stessi prodotti, degli stessi tutorial e degli stessi canoni estetici può portare molti bambini e adolescenti a ricercare un aspetto molto simile, caratterizzato da pelle estremamente luminosa (“glass skin”); incarnato uniforme; assenza di imperfezioni visibili; labbra lucide; sopracciglia curate.
In questo senso i “Sephora Kids” rischiano di determinare una standardizzazione dell’immagine, dovuta soprattutto al trucco, ai cosmetici e ai modelli estetici diffusi sui social, non a una trasformazione biologica del volto. Il cosmetico rende sempre uguale e imperturbabile il viso di un bambino, che invece naturalmente dovrebbe cambiare ogni giorno fino ad assumere un aspetto adulto.
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