Scegliere i surgelati e riconoscere i migliori

Innanzitutto basta leggere bene l'etichetta. E poi controllare alcuni dettagli della confezione

come riconoscere i surgelati di buona qualità
Riconoscere un prodotto surgelato di buona qualità è abbastanza semplice se sapete che cosa controllare sull’etichetta e al momento dell’acquisto fate attenzione ad alcuni particolari che però possono fare la differenza. Dalla temperatura del banco-frigo, alla presenza di pezzi di ghiaccio troppo grandi all’interno della confezione.

L’etichetta

Prima di acquistare un prodotto surgelato, leggere l’etichetta è importante non solo per capire la provenienza di ciò che stiamo acquistando, ma anche per capire gli ingredienti e il modo in cui è stato trattato. Evitiamo prodotti con margarina, grassi idrogenati e olio di semi, nocivi per la nostra salute, evitiamo il glutammato di sodio (sigla E621) e le sigle E100 e E199, che si riferiscono a aromi e coloranti. Scegliamo invece prodotti conditi solo con olio extravergine di oliva.

Una lista corta

Un buon surgelato ha una lista ingredienti corta e comprensibile. Se trovate molti additivi, aromi artificiali o “riempitivi” (amidi modificati, grassi non specificati), la qualità tende a essere più bassa.

La scadenza

Il prodotto, anche se surgelato, avrà indicata una data di scadenza oltre la quale è opportuno non consumarlo e che bisogna quindi rispettare. Occhio quindi a notarla e a prestare attenzione anche alla data di congelamento. Meglio scegliere i prodotti surgelati più di recente.

La temperatura del banco-frigo

Prestiamo attenzione anche alla temperatura del banco frigo. Questa non deve mai essere maggiore di -18°C. Diffidiamo poi dai prodotti che hanno brina o scaglie di ghiaccio sulla confezione o che hanno parti liquide all’interno. Sono tutti segnali di una cattiva conservazione del prodotto, che potrebbe quindi aver subito un attacco batterico o modifiche organolettiche. I pacchi e le buste infine devono essere sempre integri e mai ammaccati.

Il ghiaccio nella confezione

Una leggera brina è normale, ma tanto ghiaccio o cristalli grandi dentro la confezione indicano prodotto scongelato e ricongelato o mal conservato. Assolutamente da evitare.

Che cosa guardare del pesce surgelato

Se il pesce è decongelato, cioè messo a scongelare lentamente in frigo, e venduto al banco del fresco, questo dovrà esporre un’etichetta in cui sono indicati gli additivi. Attenzione alla presenza di E451, dannoso perché ostacola il nostro assorbimento di minerali e all’E452. Entrambi gli additivi fanno parte della classe dei polifosfati, famosi poiché un tempo abbondavano nelle carni insaccate.

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