Olio di CBD | Non sprecare
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Olio di cannabis (CBD), come usarlo in cucina. Gli studi che parlano delle sue proprietà

Potete preparare il burro. O anche alcuni sughi per la pasta. E condire l’insalata

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L’olio di CBD si ricava della canapa, una tipologia di Cannabis Sativa. Il suo ingrediente principale è il CBD, appunto, cioè il cannabidiolo, un composto organico assolutamente non psicoattivo, cioè che non crea assuefazione e possiede proprietà terapeutiche. Quando il CBD viene estratto dalla pianta, viene poi mischiato ad un olio vettore, come ad esempio quello d’oliva, per migliorarne le capacità di assorbimento corporeo e per consentirgli di avere anche alti benefici nutrizionali.

OLIO DI CBD – CBD – OLIO DI CANNABIS

 Il CBD, ovvero il cannabidiolo, si differenzia dal THC, l’altra sostanza cannabinoide presente nella cannabis, perché il primo si lega ai recettori CB2 che si trovano nelle cellule T del sistema immunitario e del sistema nervoso centrale, e potrebbe aiutare la cura di disturbi come ansia, vuoti di memoria, crisi epilettiche e schizofrenia. Il THC, invece, provoca alterazioni mentali, seppur momentanee, e genera assuefazione.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE CBD

  • L’olio di CBD ha dimostrato la sua efficacia nel trattamento di patologie che provocano convulsioni, specialmente in pazienti che soffrono di epilessia e per i quali i medicinali non riescano più a tenere a bada le crisi. Il CBD, avendo azioni anticonvulsivanti, è di enorme supporto nel trattamento dell’epilessia, soprattutto quella infantile. Secondo un’analisi dei dati condotta su 66 bambini affetti da epilessia, il 48% di questi, dopo aver assunto una dose giornaliera di almeno 8 mg di CBD per kg di peso, in concomitanza con i farmaci standard, presentava un miglioramento del 50% circa per ciò che concerneva il numero degli attacchi epilettici, mentre il 21% dei pazienti non aveva più avuto casi di convulsioni. Dunque, il CBD si è mostrato efficacissimo nel trattamento dell’epilessia refrattaria infantile.
  • IL CBD potrebbe contribuire alla riduzione di due forme d’ansia assi diffuse: il disturbo ossessivo compulsivo e quello post traumatico. È efficace anche come antipsicotico e attenua stress. Inoltre riesce a anche a tenere a bada la depressione e l’insonnia.
  • L’olio di CBD potrebbe avere anche la capacità di ridurre il senso di nausea, stimola l’appetito e allevia i dolori. Viene utilizzato anche nelle terapie antitumorali e nel trattamento dell’HIV. Possiede un effetto sedativo e rilassante, contrasta l’asma e tiene a bada diabete e glicemia.
  • Il CBD ha notevoli proprietà antinfiammatorie, dunque tratta efficacemente disturbi come la psoriasi, cura l’acne e ammorbidisce la cute, perché fornito di acidi grassi essenziali. Ha anche una notevole azione anti age poiché contiene antiossidanti che contrastano i radicali liberi. IL CBD protegge il cervello da eventuali malattie neurodegenerative. Infatti, i suoi componenti combattono ed eliminano la proteina tossica beta amiloide che provoca l’Alzheimer.
  • Secondo numerosi studi scientifici, l’uso giornaliero di cannabidiolo migliora la qualità di vita di alcuni pazienti affetti da morbo di Parkinson e attenua i sintomi della sclerosi multipla, in maniera particolare la spasticità muscolare. Il CBD attenua anche il dolore cronico e neuropatico in alcune patologie come, ad esempio l’HIV. IL CBD si è rivelato efficace anche nel trattamento della fibromialgia e, secondo recenti studi, potrebbe essere impiegato con successo anche nel trattamento dell’artrite reumatoide.
  • Una ricerca condotta dall’unità di Farmacologia e Tossicologia Clinica del centro medico Harofeh di Assaf a Tel Aviv, in Israele, ha constatato che un estratto di cannabis con un alto contenuto di CBD e basse concentrazioni di THC, potrebbe essere produttivo per curare i bambini con problemi di autismo. Il CBD ne ha migliorato la qualità di vita, riducendo ansia, stress, problemi di comunicazione e alleviando i disturbi comportamentali.
  • L’uso del CBD nel trattamento dei disturbi derivanti dal cancro è una realtà. Esso allevia i disturbi del sonno, il dolore, la nausea, la mancanza di appetito. In molti paesi del mondo, la cannabis è ormai associata ai comuni trattamenti anticancro, come chemioterapia e radioterapia. Alcuni importanti studi scientifici stanno anche dimostrando che il CBD ed altri cannabinoidi hanno la capacità di uccidere le cellule tumorali in diverse tipologie di tumori, senza comportare danni alle cellule rimaste sane.

CBD IN CUCINA

In cucina, l’olio di CBD è davvero assai versatile. La sua modalità di assunzione, cioè la sub linguale, è rapida, ma di certo non gradevole, perché il suo sapore è amaro. Dunque, sembra assai agevole mischiarlo ai cibi, così da poter beneficiare di tutte le sue proprietà senza dover essere infastiditi dal suo gusto forte. Vediamo insieme come si può adoperare l’olio di CBD nella tua dieta.

  • Con il CBD si prepara il burro. Basta mettere mezzo chilo di burro in una pentola e aggiungere 15 ml di olio di CBD, insieme ad un litro d’acqua. Lasciate poi cuocere per due ore, a fuoco basso. Quando l’acqua evapora, il composto va messo in un contenitore e quando si raffredda, va conservato in frigo.
  • Con l’olio di CBD si preparano anche ottimi piatti, utilizzandolo come aggiunta ai sughi o ad altri condimenti per la pasta. Meglio mischiarlo a freddo con le pietanze, perché le alte temperature potrebbero alternarne i principi attivi. Qualche goccia di quest’olio può essere unita agli ingredienti del pesto alla genovese prima che essi siano tritati, oppure la si può unire all’uovo prima che venga versato sulla pasta nella preparazione della carbonara.
  • Perché non utilizzare il CBD nei frullati e nei centrifugati? In questo modo se ne ingeriscono quantità ottimali per l’apporto di vitamine, minerali e antiossidanti. Dunque, arricchire un frullato o un centrifugato con l’olio di canapa è un’abitudine alimentare sana che comporta notevoli benefici anche per chi soffre di dolori o di ansia.
  • Ottima la ricetta per il condimento da utilizzare nell’insalata. Si tratta di una salsa al limone alla quale poter aggiungere l’olio di canapa. Gli ingredienti sono: 2 cucchiai di succo di limone, 1 scorza di limone, ¼ di maionese, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di mostarda e sale e pepe quanto bastano. In una ciotola vanno mischiati la mostarda, la scorza di limone e il succo dello stesso. Poi si aggiungono la maionese, l’aglio schiacciato e l’olio di CBD. Con la frusta da cucina si amalgamano gli ingredienti e poi si aggiungono sale e pepe a piacere.

COSA DICE LA LEGGE

L’olio di CBD è totalmente legale in Italia e in moltissimi altri paesi d’Europa. Lo si può dunque acquistare senza ricette mediche. Lo si reperisce agevolmente anche on line o in negozi specializzati. Lo si acquista sotto forma di olio o di creme ad uso topico. Lo si assume come olio, appunto, che può essere preso per via sub linguale o aggiunto ai cibi, come abbiamo già visto. Ma è possibile anche trovarlo sotto forma di capsule gel, che evitano inutili sprechi o sovradosaggi. Ci sono poi i cristalli, la forma più pura del cannabidioli. Si ottengono attraverso la raffinazione degli estratti di CBD, fino ad ottenere una purezza ottimale. A questo punto il CBD inizia a cristallizzare e il processo continua fino a quando non si ottenga la purezza ottimale, quella al 99%. Si assume cannabidiolo anche attraverso la sigaretta elettronica, che è un modo assai veloce e dall’effetto istantaneo. Come già detto, il CBD si trova anche sotto forma di creme e prodotti topici, da spalmare sul corpo laddove ve ne sia necessità. Anche in cosmetica è assai utilizzato, per la produzione di balsami, creme e pomate dopo sole.

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