Coronavirus, le malattie più trascurate | Non sprecare
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Coronavirus, le malattie più trascurate per curare i contagiati. Dal cuore alle ossa

Patologie cardiovascolari, artrite reumatoide, osteoporosi. Le cure nel sistema sanitario sono crollate del 40 per cento

Da quando è scoppiata la pandemia non si fa che parlare di coronavirus e nel caos si sono perse di vista le altre malattie. Surclassate dal Covid-19 ma non per questo meno pericolose. Da marzo in poi si è registrata una drastica diminuzione del ricorso a terapie destinate al controllo dell’artitrite reumatoide, per esempio, delle terapie per diverse forme di patologie croniche e di quelle a scopo preventivo in ambito cardiovascolare. La riduzione ha raggiunto anche il 40% e aumenta nel caso di pazienti con nuova diagnosi. L’accesso alle cure è diventato infatti ancora più complicato.

CORONAVIRUS, LE MALATTIE PIU TRASCURATE 

A denunciare la situazione, come evidenzia l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), sono state diverse fondazioni e associazioni italiane, e nello specifico la Fondazione Italiana per il Cuore, la Fondazione Giovanni Lorenzini, la Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso (FIRMO), l’Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR Onlus) e l’Associazione di Iniziativa Parlamentare e Legislativa per la Salute e la Prevenzione.

Quello che hanno evidenziato, auspicando un tempestivo cambio di rotta, è la drastica diminuzione negli ultimi mesi, a partire da marzo 2020, delle terapie destinate al trattamento di patologie varie (ossee, cardiovascolari, reumatologiche, tumorali ecc.). Basti pensare che, in Italia, il 36% dei 3 milioni e mezzo di pazienti con un tumore ha dovuto sospendere esami e visite mediche per lasciare spazio alle priorità dovute all’emergenza, mentre il 3% ha segnalato anche una sospensione delle cure. Soprattutto al Centro e Sud Italia. E se circa 600mila operazioni chirurgiche sono saltate, 12 milioni di esami radiologici sono stati annullati. Le diagnosi di cancro sono diminuite del 52%, i decessi dovuti a infarti sono aumentati ben 3 volte.

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Per non parlare delle lacune nel sistema di distribuzione diretta ospedaliera dei farmaci. Che presentava già problematiche ben prima della pandemia a causa delle notevoli differenze regionali, e che dovendo dare priorità all’emergenza in corso, si è ritrovato ancor più in difficoltà. Tant’è che molte persone hanno dovuto rinunciare a farmaci indispensabili. E di conseguenza terapie basate sul loro impiego sono state interrotte o portate avanti in modo discontinuo, con tutte le conseguenze del caso. Qualcuno si è mobilitato per migliorare la situazione, incluse alcune aziende che si sono rese disponibili per la consegna a domicilio dei farmaci, ma la buona volontà non basta e i medici naturalmente non possono fare miracoli, già impegnati come sono ad arginare la pandemia. Bisogna agire alla radice.

L’ELENCO DELLE MALATTIE PIU TRASCURATE

Malattie più trascurate a causa del Covid-19

Malattie più trascurate a causa del Covid-19

Tra le patologie più trascurate a causa del Covid-19 ci sono quelle cardiovascolari, come ha evidenziato Emanuela Folco, presidente della Fondazione Italiana per il Cuore. E pensare che rappresentano la prima causa di morte. Altri pazienti “invisibili” sono quelli affetti da malattie reumatologiche, spesso casi cronici e super-bisognosi di terapie adeguate e continuative. Che non possono permettersi di rimanere senza farmaci. Per arrivare poi all’osteoporosi, malattia che può rimanere asintomatica per molto tempo ma che, quando si manifesta, può compromettere significativamente la qualità di vita dei pazienti. Motivo per cui non va presa sotto gamba ma trattata con attenzione.

In realtà, sottolineano le associazioni dei pazienti, i problemi esistevano già sul fronte sanitario per quanto riguarda il trattamento di queste patologie, ma la pandemia in corso ha peggiorato la situazione. Tuttavia, affermano, potrebbe essere l’occasione giusta per ripensare il sistema sanitario e renderlo finalmente adeguato alle esigenze della popolazione, a partire dalle fasce più fragili.

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