Come uscire dalla trappola del perfezionismo

Significa non sprecare tempo e salute stressandosi. La regola dell'80 per cento

Uova di Pasqua6
Il perfezionismo è una trappola, che porta a un enorme spreco di tempo, di energia e di salute (di solito si traduce in un aumento significativo di stress e ansia). Inoltre esiste un filo rosso, quasi un passaggio diretto, tra il perfezionismo e la tendenza a procrastinare. Eppure la trappola del perfezionismo si può scansare, usando qualche metodo che aiuta ad accettare l’idea dell'”abbastanza”, ovvero di un obiettivo realistico, non inquinato dall’ansia di prestazione.

Riconoscere i danni del perfezionismo

Ci sono due danni principali del perfezionismo, che, una volta riconosciuti, bastano e avanzano per spingerci a tenerlo a distanza.
Se tutto deve essere perfetto:
  • ogni errore diventa una minaccia
  • ogni compito genera pressione

Risultato: vivere in uno stato di tensione continua, come se fossi sempre sotto esame.

Il secondo danno è bloccare l’azione, e di conseguenza rinunciare oppure procrastinare. Due fallimenti.

Sembra strano, ma il
  • “Non sono pronto”
  • “Non è il momento giusto”
  • “Devo prepararmi meglio”

In realtà è paura di non fare abbastanza bene. In questo modo le idee restano nella testa, i progetti non si avviano e cresce un senso di frustrazione per i risultati che non si vedono.

Puntare sull’abbastanza

Puntare sull’abbastanza significa scegliere consapevolmente un livello di qualità sufficiente per lo scopo, invece di inseguire la perfezione assoluta. Immaginando una scala da 0 a 100, l’obiettivo di 70-80 è già un traguardo ragionevole e sufficiente.

Molte cose nella vita (lavoro, studio, relazioni) migliorano con iterazioni, non con la perfezione iniziale. Puntare sull’abbastanza significa anche non sprecare tempo con la fase iniziale di un impegno, ma anche non scegliere le scorciatoie del “minimo sindacale” e della pigrizia. 

Limitare il tempo

Datevi un tempo massimo per fare una cosa:

  • “Lavoro su questo per 2 ore, poi consegno.”
  • “Scrivo la bozza in 30 minuti, senza correggere.”

Il tempo limitato costringe a scegliere l’essenziale invece di rifinire all’infinito.

Concentrarsi sul processo prima che sul risultato

Qualsiasi progetto, prima dell’obiettivo ha un percorso da fare. Meglio concentrarsi su questo piuttosto che farsi ossessionare unicamente dal risultato finale da raggiungere.

Cancellare l’ansia da prestazione

Una delle principali cause del perfezionismo e della trappola che fa scattare, è l’ansia da prestazione. Per ridurla la prima cosa da fare è ridimensionare il giudizio e le aspettative degli altri, che devono diventare secondarie rispetto all’essenza del progetto.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?