L’uva è un frutto piuttosto delicato, soprattutto rispetto a mele, arance o pere, e spesso la sprechiamo perché viene conservata male. Si deperisce facilmente perchè la buccia è sottile (piccoli urti o abrasioni possono danneggiarla senza che il problema sia subito visibile); è molto ricca d’acqua e zuccheri ( questo favorisce la proliferazione di muffe e microrganismi quando la buccia viene lesionata); gli acini sono molto vicini tra loro (se uno comincia a marcire o ammuffire, il deterioramento può passare facilmente agli acini vicini.
Per conservare l’uva più a lungo e mantenerla fresca bisogna:
- Non lavatela subito. Lavarla solo poco prima di mangiarla, perché l’umidità accelera la formazione di muffe. Il grappolo mantiene una certa protezione naturale e, finché la buccia rimane integra e asciuttal’uva può durare. L’umidità è particolarmente problematica: acqua sulla superficie degli acini favorisce la comparsa di muffe, soprattutto la Botrytis cinerea (muffa grigia).
- Conservatela in frigorifero, preferibilmente nel cassetto della frutta e verdura, a una temperatura tra 0 e 4 °C.
- Lasciatela nel suo contenitore originale o in un contenitore ben aerato. Se la trasferite usate un recipiente con fori o lasciatela leggermente aperta per favorire la circolazione dell’aria.
- Rimuovete gli acini danneggiati o ammuffiti, perché possono far deteriorare rapidamente anche gli altri.
- Evitate di schiacciarla mettendo oggetti pesanti sopra il grappolo.
In queste condizioni, l’uva si conserva generalmente per 1–2 settimane, a seconda della freschezza al momento dell’acquisto e in seguito al trasporto: gli urti durante gli spostamenti e la manipolazione possono creare microlesioni. Per questo a volte l’uva sembra perfetta al momento dell’acquisto, ma dopo pochi giorni compaiono acini molli o ammuffiti.
Nel caso dell’uva, l’uso del freezer è decisamente sconsigliato. Il congelamento ne cambia molto la consistenza. l’acqua contenuta nelle cellule forma dei cristalli che possono danneggiare o rompere le pareti degli acini. Inoltre, quando andate a scongelare l’uva, le cellule non riescono più a trattenere bene l’acqua: l’uva diventa molle, acquosa e meno croccante. Anche la sensazione in bocca cambia parecchio, pur mantenendo abbastanza bene zuccheri e sapore.
Se l’uva è molto fresca, integra e ancora sul grappolo, una dispensa fresca può andare bene per qualche giorno, non più di tre. In questo caso la temperatura non deve andare oltre i 18-22 gradi, la dispensa deve essere fresca, buia e asciutta, e comunque l’uva non va lavata prima di essere consumata.
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