Come rinnovare una cassapanca in legno 

Prima va pulita, poi carteggiata, eventualmente verniciata e sicuramente protetta con una finitura specifica.

cassapanca legno

Rinnovare una cassapanca in legno è un intervento fai-da-te alla portata di molti che permette di trasformare un mobile un po’ datato in un complemento d’arredo attuale. Gli step sono pochi ma fondamentali: una iniziale carteggiatura, una pulizia profonda, la verniciatura ed una finitura in grado di proteggerla nel tempo.

Rinnovare una cassapanca: valutazione dello stato

Il primo step consiste nel valutarne attentamente lo stato. Osservate se il legno è massello o impiallacciato, perché questo influisce sulla carteggiatura. Nel secondo caso, infatti, bisogna procedere con delicatezza, perché la cassapanca è rivestita da un sottile strato di legno nobile applicato su un supporto.

Controllate quindi la stabilità della struttura, delle cerniere e del fondo: se il mobile traballa o scricchiola, è meglio intervenire prima rinforzandolo laddove serve, o sostituendo le viti vecchie con quelle nuove. Successivamente eliminate polvere, grasso e residui vari con acqua tiepida e sapone neutro, asciugando bene. Se la cassapanca è molto vecchia o presenta strati di vernice rovinata, potete eventualmente sverniciarla ricorrendo a prodotti specifici o passando della carta abrasiva.

Rigenerare il legno vecchio della cassapanca

La carteggiatura è uno dei passaggi più importanti per rinnovare correttamente il legno vecchio. Va eseguita seguendo sempre la venatura del legno e utilizzando più grane: una media per rimuovere le imperfezioni e una fine per uniformare. Questo passaggio, che non andrebbe mai saltato, permette alla nuova vernice, o alla finitura, di aderire in modo uniforme.

Dopo aver carteggiato, passate alle eventuali riparazioni. Se sono presenti delle crepe, dei fori o delle scheggiature, questi vanno riempiti con dello stucco per legno del colore più simile possibile all’originale. Una volta asciutto, lo stucco va levigato con cura. Se è il caso di sostituire delle cerniere arrugginite o delle maniglie rovinate, questo è il momento di farlo.

Rinnovare lo stile della cassapanca

A questo punto si può decidere come rinnovare la cassapanca dal punto di vista estetico. Se preferite uno stile più moderno o shabby chic, bisognerebbe verniciarla. In questo caso sono ideali gli smalti all’acqua o la chalk paint, facili da applicare e quasi inodore. Dopo la prima mano di vernice, in uno strato sottile, lasciate asciugare bene e procedete con la seconda.

Se, invece, volete mantenere l’aspetto naturale del legno, potete semplicemente optare per un olio, della cera o del mordente, che serve a colorarlo senza coprirne le venature naturali. A differenza della vernice, il mordente penetra nel legno invece di creare uno strato superficiale, mettendo in risalto l’aspetto autentico del materiale. Anche in questo caso sono da evitare strati troppo spessi. Parola d’ordine, non avere fretta: bisogna rispettare  il tempo di asciugatura per ottenere un risultato duraturo.

Proteggere la cassapanca nel tempo

L’ultima fase del restauro della cassapanca riguarda le finiture e la protezione. Passate sopra il mobile della vernice trasparente o una cera protettiva per preservarlo da graffi, dall’umidità o, banalmente, dall’usura quotidiana. Potete anche personalizzarne l’interno applicando della carta decorativa o del tessuto.

Evitate di lasciarla esposta ai raggi diretti del sole o all’umidità e pulitela passando sulla superficie dei panni morbidi, senza utilizzare detergenti o prodotti aggressivi. Ma prodotti specifici per il trattamento del legno.

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Photo by Bicanski on Pixnio

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