L’olio di lavanda naturale, fatto in casa, è il classico prodotto multiuso, che può servire per rilassarsi, prendere sonno, o anche per curare le punture di insetti, profumare armadi, cassetti e biancheria.
La preparazione dell’olio di lavanda è molto facile, e richiede solo una buona dose di attenzione ai dosaggi previsti in questa ricetta.
Occorrente
- Fiori di lavanda freschi o essiccati (circa 1 tazza)
- Olio vettore a scelta (olio di mandorle dolci, jojoba, vinaccioli o oliva) circa 1 tazza
- Barattolo di vetro con chiusura ermetica
- Garza o filtro a maglia fine per filtrare
Procedimento
Anche il procedimento per ottenere l’olio di lavanda non è complicato:
- Se usate la lavanda fresca, lasciala appassire per 1-2 giorni per evitare che l’acqua rovini l’olio.
- I fiori essiccati possono essere usati direttamente.
- Mettete i fiori di lavanda nel barattolo di vetro fino a metà.
- Versate l’olio vettore fino a coprire completamente i fiori.
- Mescolate bene per eliminare le bolle d’aria.
Infusione e filtraggio
Ci sono due metodi per completare l’infusione dell’olio di lavanda
Metodo 1: Luce solare (più lento ma delicato)
- Chiudete il barattolo e mettilo al sole per 2-4 settimane.
- Agitate delicatamente il barattolo 1 volta al giorno.
Metodo 2: Calore leggero (più veloce)
- Mettete il barattolo a bagnomaria a fuoco molto basso per 2-3 ore, controllando che l’olio non raggiunga temperature troppo alte (non superare i 50–60°C).
- Filtrate l’olio con una garza o un colino a maglia fine per rimuovere i fiori.
- Spremete delicatamente i fiori per estrarre tutto l’olio possibile.
Conservazione
Una volta preparato, l’olio di lavanda va conservato in un luogo sicuro, che garantisca la sua durata fisiologica.
- Conservate l’olio in bottigliette di vetro scuro, lontano da luce e calore.
- Dura circa 6–12 mesi se conservato correttamente.
Come si usa l’olio di lavanda
L’olio di lavanda può essere usato in diversi modi, sulla base delle finalità da raggiungere. Per rilassarsi e anche per favore il sonno, l’olio di lavanda si può usare in più di una modalità.
- Con diffusore o vaporizzatore: mettete 3–5 gocce di olio in un diffusore con acqua. L’aroma aiuta a ridurre stress e ansia.
- Con uno spray per cuscino o ambiente: mescola 10–15 gocce di olio in 100 ml di acqua distillata in uno spruzzino. Agitate e vaporizzate sul cuscino o nell’ambiente.
- Con un bagno rilassante: aggiungete 5–10 gocce di olio all’acqua del bagno (meglio diluito in un cucchiaio di latte o miele per evitare che resti sulla pelle untuoso).
Anche per curare la pelle, le modalità d’uso sono collegate agli obiettivi da raggiungere:
- Lenire irritazioni o punture d’insetto: diluire 2–3 gocce in 1 cucchiaino di olio vettore (mandorle, jojoba) e applicare delicatamente sulla zona.
- Scottature leggere o arrossamenti: stesso procedimento, applicando delicatamente.
- Massaggi: aggiungere 5–10 gocce di olio di lavanda a 50 ml di olio vettore per massaggi rilassanti o antistress.
Nel caso della cura dei capelli, l’olio di lavanda va usato in abbinamento con shampoo e balsamo.
- Shampoo o balsamo: aggiungete 5–10 gocce all’interno del vostro shampoo neutro o balsamo. Aiuta a calmare il cuoio capelluto e può ridurre prurito o forfora leggera.
- Impacco pre-shampoo: mescolate alcune gocce con olio di cocco o d’oliva, applicate sul cuoio capelluto, lasciate agire per 20–30 minuti, poi lavate normalmente.
In casa l’olio di lavanda funziona bene sia per profumare gli armadi, i cassetti e la biancheria, sia per tenere a distanza gli insetti.
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