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Come evitare sprechi alimentari: il negozio Inari bioshop

Inari bioshop presenta un nuovo modo di fare commercio: il commercio sfuso come idea per non sprecare alimenti e plastica. I clienti portano le confezioni da casa e ricevono sconti se riciclano all'interno del negozio.

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COME EVITARE SPRECHI ALIMENTARI: IL NEGOZIO INARI BIOSHOP – Inari bioshop nasce dall’idea di evitare gli sprechi: i prodotti venduti (eccetto quelli per intolleranze alimentari che devono essere sigillati) sono infatti sfusi. I clienti portano da casa i propri contenitori, ottenendo così uno sconto sui prodotti, e un risparmio, notevole, di carta.

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UN RICICLO CONTINUO –  In un angolino ispirato a un kami giapponese dell’abbondanza, e pieno di profumi, ogni mese si raccolgono i materiali da riciclare: rotolini di carta igienica, bottoni, gomitoli di lana, e via dicendo. Tutto il materiale viene riutilizzato per le confezioni fornite dal negozio, mentre il cliente ha la possibilità di ricevere uno sconto sulla spesa in base alla quantità di materiale che riesce a riciclare.

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COMPRI SOLO LA QUANTITA’ CHE TI SERVE – I prodotti offerti vanno dalle farine agli infusi, alle spezie che provengono dal Madagascar, un’attenzione particolare è rivolta inoltre ai prodotti a km0. Una collaborazione con aziende agricole di zona permette infatti di ricevere prodotti biologici e a km0. La plastica è bandita totalmente dal negozio con borse della spesa in stoffa e i cestini in vimini. La possibilità di avere prodotti sfusi inoltre permette di comprare solo il quantitativo necessario evitando i fastidiosi e logoranti sprechi alimentari di cui si sente parlare quotidianamente.

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Il progetto è in concorso per l’edizione 2014 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

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