Il lavandino, in cucina e anche in bagno, si ottura facilmente, se facciano alcuni errori molto frequenti, e con questo sprechiamo tempo e soldi, in quanto può accadere anche che per sturarlo sia necessario chiamare l’idraulico. Eppure, per non otturare il lavandino bastano alcune semplici precauzioni.Ci sono innanzitutto una serie di cose da non gettare mai nel lavandino:
- Grassi e oli (olio di frittura, burro, sughi): solidificano nei tubi
- Residui di cibo (riso, pasta, fondi di caffè, bucce)
- Capelli (specie nel lavandino del bagno)
- Sapone in eccesso e prodotti molto densi
- Salviettine, cotton fioc, carta (nemmeno quelle chiamate “biodegradabili”)
Ci sono poi alcune precauzioni da prendere. In cucina, in particolare:
- Usate un filtro o una griglia sullo scarico
- Pulite i piatti con una spatola prima di lavarli
- Fate scorrere acqua calda per 20–30 secondi dopo aver lavato
- Non accumulare sporco: meglio lavare spesso che tutto insieme
- Raccogliete i capelli prima che finiscano nello scarico dopo averli pettinati o asciugati
- Controllate che il tappo “click-clack” non trattenga capelli
- Versate regolarmente un po’ di acqua calda con bicarbonato come manutenzione.
- Non svuotate nel lavandino il dentifricio in eccesso, trucchi, creme dense o anche maschere viso
- Non sciacquate nel lavandino del bagno spugne o panni pieni di capelli o lanugine
- Evitate prodotti molto densi o oleosi in grandi e frequenti quantità.
La migliore manutenzione ordinaria del lavandino in cucina o in bagno, per evitare che si otturi, si fa versando nello scarico 1 litro di acqua calda con del bicarbonato o anche con mezzo bicchiere di aceto bianco.
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