La donazione del latte materno è un gesto generoso e utile, che però fa fatto secondo i protocolli previsti e attraverso una rete anche ben organizzata in Italia. L’importanza di questa decisione è vitale: ogni anno migliaia di neonati nati prematuri sopravvivono grazie al latte materno donato.
Il latte donato è essenziale anche per alcuni bambini che hanno, dalla nascita, patologie molto gravi: allergia alimentare, insufficienza renale cronica, cardiopatie congenite, malattie metaboliche e intestinali, deficit immunitari.
Dove si dona
Una qualsiasi mamma, in buona salute e con uno stile di vita sano, che produce più latte del necessario, può donarlo alle Banche del latte umano donato (Blud), i servizi ospedalieri dedicati a questo tipo di attività. Su questo sito è disponibile l’elenco delle Banche in Italia.
Come si dona
Il latte materno è essenziale per una buona crescita del neonato, molto delicato, in quanto può contenere molti batteri: per questo motivo le banche del latte forniscono indicazioni molto precise per la donazione. Come queste:
- Prima dell’estrazione, lavare accuratamente le mani e il seno con acqua e sapone neutro.
- Estrarre il latte manualmente a con gli appositi tiralatte.
- Raccoglierlo nei contenitori sterili forniti dalla banca del latte. Chiudere subito contenitore e apporre etichetta con nome, data e ora di estrazione.
- In genere il latte va congelato dopo la spremitura
- Se la consegna verrà fatta entro 24 ore, riporre immediatamente i contenitori in frigorifero (a +4’C), Durante questo lasso di tempo si possono fare aggiunte al medesimo recipiente avendo cura di chiuderlo sempre ermeticamente e di raffreddare rapidamente la nuova quota di latte.
- Per conservazioni più prolungate, il contenitore va posto nel congelatore (a -18°C) evitando aggiunte successive e un riempimento completo, così da lasciare spazio all’espansione del liquido durante congelamento.
- Durante il trasporto alla Banca del latte, è necessario mantenere la catena del freddo, usando borse termiche con ghiaccio. La soluzione ideale sarebbe il ritiro a domicilio da parte della banca, ma non tutte offrono questo servizio.
- Dopo ogni utilizzo, smontare, lavare e sterilizzare tiralatte e parti a contatto con latte.
Quanto latte materno si può donare
Non esiste un limite al latte materno da donare, e anche una minima quantità può essere importante: un neonato di peso molto basso, nato prematuramente, all’inizio ha bisogno di meno di 20 centilitri di latte al giorno. L’ideale è che la donazione inizi entro il primo mese dal parte, e si consiglia di non andare oltre il primo anno di vita del figlio.
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