Come donare computer e tablet usati | Non sprecare
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Pc4u.tech, l’idea di quattro diciottenni milanesi per donare pc e tablet agli studenti in difficoltà

Attraverso la piattaforma è possibile donare device usati ma ancora funzionanti. Un progetto importante, per combattere il digital divide e provare a rendere la didattica a distanza davvero inclusiva

Durante la fase più acuta del contagio e fino alla conclusione dell’anno scolastico, la didattica a distanza ha permesso di mantenere in piedi il sistema scolastico e portare avanti l’offerta formativa. Tra una lezione online e un’altra, sono emerse però tutte le problematiche legate alla mancanza, in tantissime famiglie, di strumenti tecnologici in grado di permettere a bambini e adolescenti di proseguire gli studi rimanendo a casa. Senza contare che durante la fase del lockdown e successivamente, non tutti gli studenti hanno avuto la stessa possibilità di connettersi a internet per poter portare avanti lezioni e interrogazioni.

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COME DONARE COMPUTER E TABLET USATI

Come rivelano i dati Istat, nel nostro Paese, un terzo delle famiglie non ha computer o tablet. Una situazione ancora più allarmante al Sud dove è il 41,6% delle famiglie a non avere in casa un computer: Calabria (46%) e Sicilia (44,4%) in testa alla classifica. In generale, oltre il 60% di bambini e ragazzi condivide il pc o il tablet con gli altri componenti della famiglia. Difficoltà che, in molti casi, si sono tradotte in classi virtuali decisamente dimezzate. Non sono mancate le iniziative di solidarietà e sono state tante le associazioni ma anche i privati che si sono mobilitati per far avere pc e tablet agli studenti che non potevano permetterseli.

PC4U.TECH PER DONARE COMPUTER E TABLET RICONDIZIONATI

Intanto, mentre si discute di diritto alla connessione e di un voucher fino a 500 euro da destinare alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di tablet e pc o semplicemente per migliorare la qualità della propria connessione a internet, quattro amici milanesi di appena 18 anni, Jacopo Rangone, Matteo Mainetti, Emanuele Sacco e Pietro Cappellini hanno avuto un’idea geniale per provare a risolvere, almeno nella loro città, questo problema: dare vita a una piattaforma web per donare un dispositivo elettronico a chi non può permetterselo.

Si tratta di Pc4u.tech e mette in collegamento gli studenti delle scuole secondarie di primo grado che hanno bisogno di un tablet o di un pc e privati o aziende che intendono donare i propri dispositivi tecnologici usati ma ancora in buone condizioni. Una soluzione importante per contrastare il digital divide ma anche per non sprecare device ancora funzionanti ma poco utilizzati perché superati da nuovi acquisti e ridurre la quantità di rifiuti. Il funzionamento della piattaforma è molto semplice e veloce.

L’INIZIATIVA PER AIUTARE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ

Jacopo, Matteo, Emanuele e Pietro si occupano personalmente del ritiro dei dispositivi al domicilio di chi desidera donarli. Grazie all’aiuto di un tecnico, pc e tablet vengono ricondizionati e poi consegnati agli studenti che ne hanno fatto richiesta attraverso la piattaforma. Il progetto, al momento, è limitato alla città di Milano e ai dintorni: i quattro amici ritirano e consegnano i pc spostandosi in moto, in bicicletta o con i mezzi pubblici.

 
 
 
 
 
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Un’iniziativa importante che speriamo possa essere replicata presto anche in tante altre città italiane.

(L’immagine di copertina è tratta dalla pagina Facebook dedicata al progetto Pc4u.tech)

LE INIZIATIVE PER AIUTARE CHI È IN DIFFICOLTÀ:

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