Come coltivare il cavolfiore - Non sprecare
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Come coltivare il cavolfiore in giardino e in vaso. Ecco una serie di semplici consigli

Almeno 80 centimetri di distanza tra una piantina e l’altra, e molto compost nel terreno. Se scegliete i vasi, devono essere di dimensioni generose. La raccolta va fatta tre mesi dopo la semina.

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COME COLTIVARE IL CAVOLFIORE –

L’estate sta finendo e l’autunno si avvicina. Cambia il tempo e con esso anche la frutta e verdura che la natura ci offre. Uno degli ortaggi più prelibati da utilizzare in cucina è certamente il cavolfiore. E anche i medici lo consigliano, per le sue tante proprietà viene considerato un naturale protettore dell’organismo da possibili tumori. Insomma una naturale medicina preventiva. Inoltre questo ortaggio è una delle piante più coltivate nel nostro Paese.

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CAVOLFIORE COLTIVAZIONE ORTO –

Il cavolfiore ama un clima dolce e mite e un’esposizione soleggiata. Non è difficile da coltivare, e la messa a dimora, specie per il cavolfiore precoce, avviene in genere durante il mese di maggio anche se si può arrivare fino a maggio.

COME COLTIVARE IL CAVOLFIORE NELL’ORTO O IN VASO –

Considerati i suoi numerosi benefici e la facilità con la quale lo si può coltivare, perché non mettersi in proprio e cominciare a coltivare il cavolfiore nel proprio orto in giardino o su un vaso in terrazzo? Seguendo questi semplici consigli riuscirete ad ottenere degli straordinari risultati in pochi mesi, portando in tavola un ortaggio salutare, buonissimo e biologico. Senza dimenticare l’orgoglio di aver contribuito con il vostro pollice verde al benessere di tutta la famiglia.

  • Semina. I semi vanno coperti poco e le piantine da trapiantare, con 4-5 foglie ciascuna, devono avere una distanza di 80 centimetri una dall’altra. Se optate per il vaso, le dimensioni devono essere generose, altrimenti il cavolfiore rischia di soffrire e di spegnersi. Partite, in questo caso, da piantine acquistate in un vivaio.
  • Terreno. Il suolo dove avete piantato il cavolfiore deve essere ben concimato: spargete del compost attorno a ciascuna pianta. Per quanto riguarda la coltivazione, infine, il cavolfiore non ama la siccità e dunque va annaffiato bene, specie in estate.
  • Raccolta. Per la raccolta, iniziate quando le teste del cavolo sono ancora dure e già ben sviluppate (8 centimetri di diametro). Non aspettate che la gemma floreale sbocci, visto che a quel punto il cavolfiore non sarà più adatto per essere mangiato. Tagliate il gambo sotto la gemma, lasciando qualche foglia attorno. Di solito la raccolta si esegue tre mesi dopo al semina.

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