A Roma, la chiesa di una scuola è diventata una classe - Non sprecare
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In una scuola privata di Roma, la chiesa è diventata un’aula per garantire il distanziamento

Si tratta de “La Salle Aventino Pio IX” e la decisione è stata presa dai fratelli lassalliani per far fronte all’emergenza del momento. In questo modo nelle aule si è evitato di ricorrere al plexiglass

Anche la chiesa dell’Istituto trasformata in una classe per garantire il distanziamento tra gli studenti. La decisione è stata adottata da Mario Rusconi, il direttore della scuola privata romana  “La Salle Aventino Pio IX”, dove il luogo sacro per far fronte all’emergenza è diventato un ambiente in cui si svolgeranno le lezioni di varie materie: italiano, matematica, musica e arte. Anche grazie a una lavagna multimediale, e quella d’ardesia, con i gessi.

CLASSE IN UNA CHIESA

I banchi, posizionati a distanza di un metro e mezzo l’uno dall’altro, garantiscono la distanza interpersonale tra i 25 bambini facenti parte della classe. La decisione è stata adottata dai responsabili della scuola, appartenenti all’ordine dei fratelli lassalliani, secondo i quali è preferibile adibire alla didattica un locale più ampio in cui sfruttare meglio gli spazi in piena sicurezza piuttosto che preservare il luogo sacro ma mettere in pericolo la salute degli studenti.

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SCUOLA LA SALLE AVENTINO PIO IX ROMA

Il coordinatore Marco Rusconi, inoltre, ha precisato che l’obbligo morale dei fratelli, il cui fondatore è San Giovanni Battista de La Salle è proprio rivolto alla formazione e all’educazione dei bambini.

MISURE DI SICUREZZA COVID SCUOLA

L’Istituto Pio IX ha dovuto ripensare l’organizzazione della didattica e affrontare le nuove disposizioni. La priorità è fornire risposte pronte ed esaustive ai genitori dei bambini. Il direttore della scuola, Andrea Biondi, crede molto nella comprensione dei genitori, dato il rigoroso rispetto delle regole all’interno della struttura scolastica. E tutto nella speranza di non ricorrere all’uso del plexiglass. Intanto l’Istituto si è munito di segnaletica a terra, di termoscanner all’ingresso, di una stanza per la quarantena e di un programma di orari con ingressi scaglionati, e così anche per la mensa e la ricreazione. Le regole dell’Istituto, quindi, fanno ben sperare che gli spazi (e non solo) verranno sfruttati meglio, nonostante non sia semplice trovare soluzioni per le lezioni in presenza.

L’idea della scuola La Salle Aventino Pio IX è in concorso per l’edizione 2020 del Premio Non Sprecare. Per candidare i vostri progetti, seguite le istruzioni fornite qui. 

PREMIO NON SPRECARE 2020:

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