Che cosa guardare quando si compra una merendina

Evitare gli snack con troppi zuccheri semplici, e sale superiore a 0,3 grammi a porzione. Se la lista degli ingredienti è breve è un buon segno

Che cosa guardare quando si compra una merendina

Il 19 per cento dei bambini italiani è in sovrappeso, mentre il 9,8 per cento ha varcato la pericolosa soglia dell’obesità. E da un’indagine di Coldiretti risulta che il 40 per cento degli alunni in Italia acquistano snack merendine, specie presso le macchine distributrici installate nelle scuole.

Dunque, per limitare i danni è fondamentale guardare che cosa contengono gli snack e le merendine al momento dell’acquisto, in quanto non tutti i prodotti sono uguali. E in questo caso la differenza conta per la salute dei bambini.

Gli zuccheri

La prima regola è di evitare gli snack in cui siano elencati in etichetta zuccheri semplici e/o dolcificanti come destrosio; glucosio, saccarosio, sciroppo di glucosio e fruttosio, aspartame, acesulfame, sucralosio, ciclamato, saccarina, neotame e stevia, oppure siano presenti grassi tropicali o vegetali non meglio precisati e grassi idrogenati. Lo zucchero, nelle sue diverse declinazioni è il principale ingrediente da tenere d’occhio quando si acquista uno snack.

Il sale

Dopo lo zucchero, il secondo ingrediente da leggere bene è il sale. E qui bisogna assicurarsi che nella merendina ci sia un basso contenuto di sale, che dovrebbe essere inferiore a 0,3 grammi per porzione.

L’olio extravergine

Al terzo posto, nella potenziale classifica degli ingredienti da evitare, o comunque ridurre, ci sono i grassi. Con una sola eccezione: l’unico grasso auspicabile in etichetta, sia per prodotti dolci che salati, è l’olio extravergine di oliva.

I grassi saturi

Quanto ai grassi saturi, controllare la tabella nutrizionale e assicuratevi che i grassi saturi siano bassi: idealmente dovrebbero essere inferiori 2 grammi per porzione.

Meglio le farine integrali

Molti brand del settore degli snack utilizzano le farine integrali che devono comparire ai primi posti tra gli ingredienti: frumento, farro, avena, etc. Aumentano l’apporto di fibre naturali e il senso di sazietà, quindi fanno mangiare meno.

Le proteine giuste

Non tutte le proteine sono uguali. Se sono presenti uova di categoria A (fresche) o se è specificato l’uso del tuorlo d’uovo, è un segnale di maggiore qualità della merendina acquistata.

Le proteine vegetali

Vanno bene anche le merendine o i cracker a base di proteine vegetali, con farine di ceci, lenticchie o soia.

La marmellata

Molte merendine sono farcite con la marmellata, ma quanta. Se ne contengono al massimo 5 grammi per 100 grammi di alimento solido significa che l’apporto è basso.

La lista di ingredienti breve è un buon segno

Una lista degli ingredienti breve è spesso indice di un prodotto meno elaborato e con meno additivi.

Pochi prodotti da forno

Se si vuole acquistare una merenda salata, limitare i prodotti da forno, tipo focaccia o pizza a base di farine raffinate, oppure in porzioni troppo grandi.

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