Rafia, imparate a lavorarla con questo metodo. Per fare borse, cappelli, sottopiatti e ombrelloni | Non Sprecare
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Rafia, imparate a lavorarla con questo metodo. Per fare borse, cappelli, sottopiatti e ombrelloni

La rafia è un materiale naturale, duttile, resistente. Molto elegante. Cucire con la rafia è un’attività creativa, come l’uncinetto, molto rilassante. Non troppo difficile

La rafia è un materiale davvero assai duttile, che si può utilizzare per realizzare delle meravigliose borse, di moda soprattutto in estate. La rafia è anche assai resistente e lavorarla per farne una borsa (e non solo) non è troppo difficile, basta avere una buona manualità e saper utilizzare l’uncinetto. La fattura è semplice perché la si lavora tutta a maglie alte, tranne la base che è circolare e bassa.

BORSE DI RAFIA FAI DA TE

La borsa di rafia è sicuramente versatile perché sa adattarsi a qualunque tipo di stile. Si accompagna al mood elegante così come a quello essenziale e semplice. La si può sfoggiare in città come al mare. In spiaggia è perfetta se abbinata al copricostume o ad un abito scivolato e leggero. Completano l’opera un bel paio di occhiali da sole e dei sandali. Se non la amate per uscire, potete farla diventare una pratica shopping bag, anche perché, come già detto, è davvero resistente e capace di sostenere molto peso. Per realizzare una borsa da passeggio, procuratevi circa 6 bobine di raffia da 25 grammi e un uncinetto n. 4.  A questo punto, realizzate una catenella di 25 cm e create una base ovale partendo da essa. Chiudete e poi lavorate in maniera circolare. Alla fine chiudete i manici e legate i fili tra loro.

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POCHETTE FAI DA TE IN RAFIA

Per realizzare una pochette in rafia, da usare nelle serate eleganti, procuratevi una chiusura tipo click clack, con manico per esempio in bambù, una bobina di rafia e un uncinetto 4,5. Con il vostro uncinetto avviate una catenella di 23 maglie.

  • Dopo le 23 maglie, rientrate nella catenella precedente ed eseguite una riga di punto basso; in tutto dovranno essere circa 12 righe di punto basso per costruire un rettangolo che compensi l’apertura della click clack.
  • Concluse le 12 righe, verificate che dentro la click clack aperta, il rettangolo si inscriva perfettamente.
  • A questo punto potete realizzare un giro di contorno che rifinisce gli angoli e chiudere i margini rimasti scoperti.
  • Ora il rettangolo è pronto. Quindi, riprendete il filo, inseritelo nell’uncinetto e avviate una prima catenella, rientrate nella costa esterna del vostro rettangolo ed eseguite dei punti bassi per ogni maglia disponibile, lavorando solo le maglie esistenti, senza aumentarne il numero (i giri devono essere 3 in totale).
  • A questo punto, si fanno tre punti bassi con un quarto punto preso tre righe sotto (si ottengono dunque delle maglie allungate). Questo lavoro fa fatto per tutta quanta la borsa.
  • Quando alla fine avrete alzato dalla base la vostra borsa di circa 16 cm, verificate che la chiusura di metallo sia ancora compatibile con il lavoro. Dopo tale verifica, concludete il lavoro con un ultimo giro di punto basso, per rifinire.
  • Infine, prendete una rete per borse, della stessa larghezza della chiusura senza oltrepassare gli angoli della chiusura stessa. Poi piegate la rete in due, infilatela nella borsa e avvicinatene le due metà ai lati lunghi della borsa, bloccandole con due pinze.
  • Ora potete fissare la rete alla borsa con un ago grosso, adoperando del filo di nylon trasparente. Cucita la rete, prendete la fodera che avrete creato a misura della borsa di rafia, inseritela nella borsa e poi posizionate anche la chiusura.
  • Adesso inserite il bordo di rafia della borsa dentro la scanalatura in metallo della chiusura. Cucite e assemblate il tutto col filo trasparente. La pochette è così conclusa. Infine, non vi resta che decorarla a piacimento.

CAPPELLO IN RAFIA

Per realizzare un bel cappello in rafia, da indossare in estate, procuratevi della rafia naturale e un uncinetto n. 7. Avviate il lavoro con 6 maglie basse. Dopodiché, tirate il filo corto e andate a chiudere sulla prima maglia eseguita, facendo un punto bassissimo, realizzando così la parte centrale. Poi ricominciate dal punto di chiusura e lavorate due maglie basse per ognuna delle maglie disponibili: alla fine del giro le maglie saranno dodici. A questo punto, con un marker segnate l’ultima delle maglie eseguite. Da questo momento in poi dovrete inserire gli aumenti, lavorando due maglie basse nella stessa maglia di base. Ripetete per sei volte tale passaggio. Dal primo anello magico composto, il totale finale è di 48 maglie. A questo punto, la parte dell’altezza è terminata. Per la falda, si comincia con gli aumenti partendo da un punto interno del cappello. Per tutta la circonferenza del cappello, bisogna lavorare 4 punti bassi e un aumento. Dopo questo giro di aumenti, si lavorano le maglie così come si presentano. Per il giro seguente, bisogna fare invece gli aumenti. Dopodiché, altri due giri con i punti così come si presentano. Con dei giri con aumento e dei giri senza aumento, la falda si allarga naturalmente senza ondulare. A questo punto, si continua fino a dare alla falda la forma desiderata, con un mix di giri e aumenti (6 punti bassi e un aumento per tutto il giro). Ora si realizzano 3 riduzioni che tolgono 6 maglie in totale. Infine, si fanno due giri a partire dal marker adoperato e il cappello estivo è pronto.

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SOTTOPIATTO A UNCINETTO IN RAFIA

Con un uncinetto e della rafia si possono creare anche dei sottopiatti davvero originali e bellissimi. Scegliete i colori che più vi aggradano e createne uno di circa 43×32 cm. Avviate una catenella di 59 punti e poi, iniziando dalla quarta catenella, lavorate in questo modo:

  • Per il 1° giro: 1 punto alto in tutte le 56 catenelle.
  • Dal 2° al 21° giro: 1 punto alto in ogni punto sottostante. Poi sostituite il 1° punto alto di ogni giro con 3 catenelle e terminate ogni giro con 1 punto alto nella terza catenella iniziale del giro precedente.
  • Quando avrete completato il 21° giro, senza rompere il filo, completate il seguente lato corto con un bordino lavorato in questo modo: saltate il un giro, con 5 punti alti intorno all’ultimo punto alto del giro seguente, 1 punto basso attorno all’ultimo punto alto del giro successivo, da ripetete per 3 volte. Al termine dei giri indicati, rompete il filo ed affrancatelo al lavoro. Rifinire l’altro lato corto allo stesso modo, affrancando il filo alla base del primo giro e invertendo l’alternanza dei colori (se avete usato più tonalità).

OMBRELLONI IN RAFIA

Per poter realizzare un bell’ombrellone di rafia, da collocare magari nel vostro giardino, dovete procurarvi della paglia africana, del fil di ferro piuttosto robusto, delle forbici e un vecchio ombrellone che sia la base della vostra creazione. Ecco come realizzarlo.

  • L’ombrellone vecchio deve sostenere il peso del tetto di paglia e dunque anche la sua base deve essere resistente. Quando vi sarete procurati la paglia, lavatela, fatela seccare e poi riunitela in fasci. Posizionate i fasci in cerchio, legateli col filo di ferro fino a farne un cerchio completo da chiudere. La lunghezza della paglia deve coprire l’intero ombrellone.
  • Con lo stesso metodo, realizzate altri strati che vanno saldati alla base dei fasci del precedente cerchio e messi sotto questo. A questo punto, dopo aver completato la struttura con tutti i fasci legati tra loro, inserite il primo cerchio nella sommità dell’ombrellone, dentro al foro del pomello. Utilizzando le forbici, fate delle fessure nella stoffa dell’ombrellone di 5 cm di lunghezza in corrispondenza delle stecche, una sulla sommità dell’ombrellone e una alla fine, procedendo in questa maniera per tutta la circonferenza. Con il fil di ferro, legate le stecche alle fasce di paglia, attraverso le fessure. In tale modo, il tetto diventa ancora più saldo perché ancorato alla stoffa e alla struttura dell’ombrellone tutto.

borse di rafia

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