Il mercato dei biscotti gluten free è in continua crescita e non soltanto per la domanda che arriva dalle persone che hanno problemi di celiachia, ma anche per una moda e una tendenza in base alla quale questi prodotti vengono considerati “più salutari” di quelli convenzionali.
La realtà però è molto diversa, e il rischio che il consumatore possa sprecare soldi acquistando prodotti gluten free soltanto sulla carta, è molto alto. Il mensile Il Salvagente ha commissionato un test in laboratorio su 10 prodotti di questo settore, e ben 7 sono stati bocciati, tra i quali ci sono anche marchi importanti come Galbusera e Schar.
I giudizi negativi derivano da una serie di ingredienti ritrovati all’interno di questi prodotti:
- Farine ad alto indice glicemico, come riso e mais.
- Amidi (innanzitutto di mais e di fecola) e addensanti per dare consistenza ai biscotti, che tra l’altro hanno anche un alto livello calorico.
- Grassi e zuccheri aggiunti per dare più gusto ai biscotti.
- Olio di palma, dannoso per il cuore e per le arterie.
- Sciroppi di glucosio-fruttosio, legati a rischi di steatosi epatica
- Fosfati che ostacolano l’assorbimento del calcio e possono provocare problemi renali.
- Emulsionanti molto discussi
- Gomma di guar che ad alte dosi può provocare diarrea e flatulenza.
Questi sono i biscotti decisamente bocciati dal teste commissionato dalla rivista Il Salvagente:
PROBIOS cantucci alle mandorle bio senza glutine
SCHAR frollini al miele
BENE SI Coop Frollini ai cereali con frutta senza glutine
BISCOTTI BIO alla quinoa con gocce di cioccolato – senza glutine Più Bene
SCHAR choco chip cookies
GALBUSERA zero grano frollino classico
EUROSPIN Amo essere frollini cocco
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