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Il Wwf Italia compie cinquant’anni. Ha salvato 35mila ettari di territorio

Oggi ci sono 115 aree protette nel Paese, dove sono state fermate la speculazione e l’inquinamento. Alcune specie di animali, come gli orsi delle Alpi, sono tornate. E le leggi per la protezione dell’ambiente sono arrivate.

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ATTIVITÀ DEL WWF IN ITALIA –

Festeggiamo il compleanno, 50 anni tondi tondi, di WWF Italia, che fa parte della più importante organizzazione mondiale per la conservazione della natura, con più di 5 milioni di soci distribuiti in oltre 100 paesi del mondo.

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OASI PROTETTE WWF –

Il bilancio di mezzo secolo di vita è molto soddisfacente. Il WWF in Italia è riuscito a creare un sistema nel quale oggi sono comprese ben 115 oasi protette, che coprono un territorio di 35mila ettari. Un territorio salvato dal degrado, dalla speculazione edilizia, dove è tornata anche la biodiversità, con alcune specie di animali che erano a rischio. Mezzo secolo fa, solo per fare un esempio, erano rimasti solo 5 esemplari degli orsi delle Alpi: oggi sono 40.

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PROTEZIONE ANIMALI WWF –

C’è poi un effetto di lobbying, molto importante, che il WWF ha esercitato in questi anni. Basta pensare, come ricorda Fulco Pratesi, uno dei fondatori e anima dell’associazione, che mezzo secolo fa non esisteva neanche un articolo di legge con il quale poter istituire un’area protetta per gli uccelli, la caccia era aperta fino al 30 aprile, e si potevano uccidere, legalmente, uccellini e gufi reali. Oggi la sensibilità ambientalista del Paese è cresciuta, le leggi sono state fatte, una parte del territorio è stata messa in sicurezza. E questo anche grazie all’azione del WWF.

(Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di WWF Italia)

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