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Anobii, è arrivata anche in Italia la piattaforma per condividere i libri

Un milione e mezzo di lettori, in tutto il mondo, condividono con lo smartphone le proprie letture. E scrivono recensioni, fanno commenti, chiedono consigli e suggerimenti. Una bella spinta per la lettura

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ANOBII ITALIA –

Il successo di un libro molto spesso dipende soltanto da una cosa: il tam tam. Il misterioso e sotterraneo passaparola tra il popolo dei lettori, il vero motore delle vendita e un’autentica spinta dal basso alla lettura.
Finalmente adesso sbarca anche in Italia Anobii, il social network creato a Hong Kong nel 2005, che conta nel mondo una comunità di 1 milione e mezzo di lettori. Tutti accaniti e attenti.

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Il social network italiano già conta 25mila visite al giorno, con 20 milioni di valutazioni dei libri e 2,5 milioni di recensioni. Già, perché con questa piattaforma puoi fare molte cose. Scegliere un libro e consigliarlo ad altri lettori, visualizzare i commenti, scrivere una recensione, chiedere informazioni alla comunità sulla base dei propri gusti e dei propri interessi. Tutto a favore delle lettura, che in Italia, lo sappiamo, non è affatto un nostro punto di forza.

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