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Educare i bambini al valore dei soldi, anche attraverso un racconto e qualche favola

I consigli utili per spiegare ai piccoli, età per età, che cosa è e come si usa il denaro. Innanzitutto per non sprecarlo e per non diventarne schiavi. Un libro aiuta a raggiungere il traguardo anche con racconti e favole

Educare i bambini al valore dei soldi, anche attraverso un racconto e qualche favola
Come insegnare il valore dei soldi ai bambini: Le avventure di Piripeo e Piripao di Sabina Simonetti
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COME INSEGNARE IL VALORE DEI SOLDI AI BAMBINI -

Si parla tanto, anche a proposito dei vergognosi scandali delle banche e del modo scorretto con il quale è stato gestito il risparmio degli italiani, di educazione finanziaria. Fin da piccoli. Ma si dimentica che, in generale, il rapporto dei genitori con i bambini, a proposito del  denaro, è sempre ad alto rischio equivoci. E per un motivo semplice: i genitori tendono a dare soldi, quando possono, sperando così di rendere i piccoli responsabili e autonomi (è il caso della classica paghetta), ma allo stesso tempo spesso utilizzano il denaro per tenere i figli più vicini e sotto controllo  in un classico scambio mercantile più che familiare ( “Se fai questo, ti arriva questo…”). È importante invece educare i bambini partendo dal valore dei soldi, a prescindere perfino da chi li ha e da chi li riceve.

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COME EDUCARE I BAMBINI A UN USO CONSAPEVOLE DEL DENARO -

Come educare quindi i bambini al valore dei soldi? Ecco alcuni semplici consigli per insegnare loro a gestire correttamente il denaro già a partire dalla più tenera età:

  • A 5 anni. Se il bimbo è molto piccolo e non ha ancora compiuto 5 anni sicuramente vedrà il denaro come qualcosa di magico che magari compare da un cassetto e con il quale i genitori possono comprargli tutti i giochi che vuole. È proprio di fronte alle continue richieste di acquisti che diventa necessario spiegare al piccolo da dove arrivano i soldi e a che cosa servono. Potrete ad esempio spiegargli che ogni cosa ha un prezzo e che i soldi servono prima di tutto per comprare il cibo e i vestiti e poi i giochi e le figurine. Provate a parlare al bambino ma dimostrategli l’importanza del denaro anche attraverso gesti pratici. Ad esempio insegnategli a spegnere le luci in casa quando non servono e coinvolgeteli quando andate a fare la spesa al supermercato.
  • A 7 anni. A mano a mano che il bambino cresce e raggiunge i 7 anni d’età iniziate pure ad educarlo a un uso responsabile del denaro. Potete ad esempio concedergli una piccola paghetta settimanale in modo da permettergli di gestire personalmente alcune piccole spese come l’acquisto delle figurine da attaccare sull’album oppure potete regalargli un salvadanaio in cui abituarlo a mettere da parte qualche risparmio che poi gli permetterà di comprare il gioco che tanto desidera.

Un errore da non commettere è quello di ricompensare con il denaro ogni cosa o ogni compito che gli viene richiesto di fare come ad esempio tenere in ordine la propria stanza. Così facendo il bambino potrebbe iniziare a considerare tali azioni come dei mezzi per arrivare a ottenere tutto ciò che vuole e non come dei doveri. Se in famiglia state attraversando un periodo di difficoltà economiche non esitate a parlarne con il bambino: se la situazione viene spiegata in modo tranquillo il bambino capirà il motivo per cui non potete proprio comprargli quel gioco che tanto vorrebbe.

  • A 11 anni. Raggiunta questa età, il bambino è abbastanza grande per comprendere l’importanza del risparmio. Potete provare ad aprirgli un piccolo libretto di risparmio in modo da permettergli di capire che è importante non spendere subito tutti i soldi che gli vengono regalati. Non commettete l’errore di associare il denaro ai risultati scolastici: così facendo il bambino non capirà mai l’importanza di una buona istruzione. Al contrario potreste premiare i buoni risultati con un piccolo regalo. Una situazione tipica di questa fase d’età è paragonare le proprie condizioni economiche familiari con quelle dei propri amici. È fondamentale pertanto spiegare loro che esistono tanti tipi di lavori ognuno dei quali ha una retribuzione diversa e che il valore di una persona non si misura con le ricchezze materiali ma con le qualità individuali.
  • A 16 anni. A 16 anni, il ragazzo entra nella fase più complicata: l’adolescenza. Può succedere che abbia continue richieste di soldi per abbigliamento, giochi, attrezzature sportive, uscite con gli amici. Di fronte alle continue richieste di denaro è importante mostrarsi fermi e porre dei limiti invitando il ragazzo ad un’attenta gestione del denaro. Fategli capire che è direttamente responsabile della gestione della sua paghetta e delle eventuali conseguenze: dovrà attendere la prossima nel caso in cui questa termini in anticipo. Anche orientare il ragazzo verso lo svolgimento di piccoli lavoretti part-time, maggiormente nel periodo estivo, possono aiutarlo ad acquisire una piena consapevolezza di cosa significa guadagnare del denaro.

PER APPROFONDIRE: Come crescere bambini felici, 10 consigli semplici, essenziali, ma molto efficaci

COME INSEGNARE IL RISPARMIO AI BAMBINI -

Ma, quale modo migliore per insegnare ai bambini piccoli come amministrare il denaro in maniera consapevole se non attraverso un racconto?

INSEGNARE AI BAMBINI UN USO CONSAPEVOLE DEL DENARO -

I libri per bambini si sa, spesso nascondono spunti di riflessione interessanti anche per gli adulti: perché allora non provate a leggere insieme ai piccoli “Le Avventure di Piripeo e Piripao e la gallina dalle uova d’oro”, l’interessante libro in cui la nostra lettrice Sabina Simonetti, attraverso le avventure dei protagonisti, prova a sensibilizzare i bambini a un uso corretto del denaro in una cornice serena e positiva.Come insegnare il valore dei soldi ai bambini, anche attraverso un racconto

Piripeo e Piripao erano i personaggi delle fiabe che venivano raccontate a Sabina da piccola e, tramite il racconto delle loro avventure, l’autrice cerca di supportare la crescita degli adulti di domani anche dal punto di vista finanziario.

Un racconto che si presenta allo stesso tempo anche come un momento di riflessione e condivisione tra i genitori e il piccolo, un momento in cui il bambino entra in contatto anche con altri temi tra cui il rispetto, l’amore e la gratitudine.

E non è ancora tutto: in perfetta linea con il tema del risparmio e dell’ecosostenibilità, il libro è stato pubblicato tramite self-publishing: viene stampato su ordinazione e lo si può acquistare sul sito e nelle librerie affiliate (qui tutte le informazioni utili su come acquistare il libro).

Una forma di pubblicazione in piena linea con la filosofia di Non sprecare e con il tema portante del libro: il risparmio e il non spreco delle risorse.

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