In Friuli Venezia Giulia pannolini lavabili con lo sconto del 50 per cento

Una campagna per favorire un consumo non inquinante e in grado di far risparmiare molti soldi alle famiglie.

pannolini lavabili friuli venezia giulia
“Nati per non inquinare” in Friuli Venezia Giulia è  progetto di promozione dei pannolini lavabili, nato con un bonus regionale unico attivo ovunque, e poi strutturato su base comunale. Molte amministrazioni locali continuano a dare un rimborso (di solito 50 per cento della spesa o con tetti tipo 100-150 euro), se in famiglia c’è un bimbo sotto i 2-3 anni. L’unico requisito richiesto è la residenza.  Per esempio, i genitori di bambini residenti a Amaro, Cavazzo Carnico o Verzegnis, possono consegnare la domanda nei seguenti modi:
  • Direttamente, consegnandola all’ufficio di riferimento, all’Ufficio Protocollo oppure allo Sportello del Cittadino durante gli orari di apertura al pubblico
  • Tramite fax
  • Tramite posta (ordinaria – in questo caso non c’è garanzia di ricevimento – o raccomandata)
  • Tramite posta elettronica “semplice”, all’indirizzo dell’ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento)
  • Tramite PEC all’indirizzo PEC del Comune se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l’invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa sostenuta, fino ad un massimo erogabile per singolo figlio di:

  • Euro 200,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono entro il giorno precedente al compimento del primo anno di età del bambino;
  • Euro 100,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono tra il giorno di compimento del primo anno di età del bambino ed il giorno precedente al compimento del secondo anno d’età;
  • Euro 50,00, se l’acquisto/gli acquisti avvengono tra il giorno di compimento del secondo anno di età del bambino ed il giorno precedente al compimento del terzo anno d’età.

La richiesta di concessione del beneficio può essere presentata più di una volta per acquisti diversi fino ai tre anni di età del bambino, può riguardare anche più acquisti non contestuali (con spesa minima di euro 50), fermo restando i limiti sopra indicati e il contributo massimo complessivo erogabile nei tre anni stabilito in euro 200.

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