Il Tokinese è molto noto e conosciuto per la sua natura vocale: parla continuamente se qualcuno lo stimola e va d’accordo con tutti. Viene considerato il gatto chiacchierone per eccellenza. Non si limita ai classici miagolii: molti Tonkinesi producono una grande varietà di suoni — piccoli trilli, cinguettii, richiami e “risposte” — quasi come se partecipassero a una conversazione con le persone. Gli piace, con il suo linguaggio, salutare il padrone quando arriva in casa; richiamare l’attenzione quando desidera le coccole; rispondere se qualcuno gli parla; esprimere curiosità oppure entusiasmo con piccoli versi.
Origini
All’inizio, prima di essere riconosciuto come una razza autonoma, nel 1979, il Tonkinese era chiamato “Siamese dorato” per la sua derivazione dal Siamese e per i peli setosi. I primi esemplari simili al Tonkinese comparvero probabilmente già nella prima metà del XX secolo, quando alcuni gatti con caratteristiche intermedie tra Siamese e Burmese venivano allevati in modo non ancora organizzato. La razza vera e propria iniziò a svilupparsi negli anni ’60 e ’70, soprattutto in Canada e negli Stati Uniti, grazie ad allevatori che iniziarono programmi selettivi per mantenere il particolare aspetto e il carattere equilibrato di questi gatti. Il nome “Tonkinese” richiama il Tonchino (Tonkin in inglese), ma la razza non proviene realmente da quella regione: il nome fu scelto più per evocare un’origine esotica del Sud-est asiatico.
Aspetto fisico
Il tonkinese è agile, muscoloso, fornito di una taglia media, e pesa, mediamente, 4-6 chilogrammi se maschio; 2,5-4 chilogrammi se è femmina.
Le altre caratteristiche fisiche sono:
- La testa a forma di cuneo arrotondato, leggermente più lunga che larga. Gli zigomi sono alti e piatti, la fonte leggermente convessa, il mento forte, e il naso presenta un leggero stop all’altezza degli occhi.
- Le orecchie sono di medie dimensioni, ben aperte con base larga ed estremità ovale, piazzate ai lati del capo e in alto, in posizione di allerta.
- Gli occhi sono grandi, generalmente di colore azzurro-blu, altre volte verdi.La formula è quella della mandorla arrotondata nella palpebra inferiore.
- Il mantello è corto, sottile, aderente al corpo, delicato e setoso, luminoso.
- Le zampe sono di media lunghezza, proporzionate al corpo, con una muscolatura snella ma robusta, e piedi ovali.
Carattere
Si tratta di un cane intelligente e vivace, molto socievole e abituato a chiacchierare molto con chi lo fa giocare. Non ama la solitudine e cerca sempre di stare in compagnia. Per questo non è un cane adatto alle persone che trascorrono molto tempo fuori casa.
Il Tonkinese tende a creare un rapporto molto stretto con la famiglia. Ama:
- seguire il proprietario per casa;
- stare vicino alle persone, anche semplicemente accoccolandosi accanto a loro;
- partecipare alla vita quotidiana della casa.
Non è generalmente un gatto “distaccato”: cerca spesso compagnia e interazione. E anche da adulto conserva spesso un lato da cucciolo: ama arrampicarsi, inseguire giochi, esplorare nuovi ambienti, interagire con le persone.
Cure
Non ci sono patologie particolari segnalate per il Tonkinese, ma si tratta di una razza che può facilmente andare in sovrappeso: quindi l’alimentazione è decisiva.
Come si adotta
Non è frequente trovare Tonkinesi puri nei rifugi, ma può capitare che arrivino:
- Tonkinesi adulti ceduti da famiglie;
- gatti meticci con caratteristiche simili;
- soggetti provenienti da situazioni di abbandono.
Potete controllare associazioni feline, rifugi e reti di adozione della vostra zona di residenza.
Fonte immagine: Wikipedia/Di Edenvane – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32353084
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