Sacro di Birmania: il gatto ideale per il relax

Ama la compagnia, e odia la solitudine. Si fa notare per la sua bellezza e per l'eleganza. Come provare ad adottarlo.

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Un gatto bellissimo, elegante e raffinato. Ma innanzitutto l’ideale per il relax casalingo. Il gatto Sacro di Birmania (noto anche come “Birman”) è una razza molto apprezzata per l’aspetto , ma innanzitutto per il carattere che lo trasforma in una straordinaria e affettuosa compagnia.  

Origini

Secondo la tradizione, questa razza sarebbe nata nei templi buddisti della Birmania (oggi Myanmar), dove vivevano gatti considerati sacri dai monaci. La leggenda più famosa racconta che un gatto bianco viveva accanto a un sacerdote del tempio dedicato alla dea Tsun-Kyan-Kse, quando il sacerdote fu ucciso, il gatto cambiò aspetto: il pelo divenne dorato, gli occhi blu come quelli della dea e le zampe rimasero bianche, simbolo di purezza. Da quel momento tutti i gatti del tempio avrebbero assunto queste caratteristiche e hanno aperto la strada al nome ufficiale della razza, che dall’Asia si è poi sviluppata in Francia a partire dall’inizio del Novecento: Sacro di Birmania. 

Aspetto

ll Sacro di Birmania è un gatto di taglia media, robusto ma armonioso. Le sue caratteristiche più distintive sono:

  • Pelo semilungo e lungo, morbido e e setoso, senza sottopelo molto denso (quindi tende a fare meno nodi rispetto ad altre razze a pelo lungo)
  • Colorpoint: corpo chiaro con estremità più scure (muso, orecchie, zampe e coda)
  • Zampe “bianche” con guantini simmetrici, una delle sue particolarità più iconiche
  • Occhi blu intenso, zaffiro scuro, grandi e leggermente ovali
  • Testa arrotondata e muso dolce, dall’espressione molto mite. Nel gatto maturo la mascherina scura copre tutto il muso. 
  • Le orecchie sono piuttosto piccole e arrotondate, ben distanziate e leggermente inclinate in avanti. 
  • La coda è di lunghezza media, a pennacchio. 

Carattere

 Il Sacro di Birmania è considerato uno dei gatti più equilibrati,e ideali per il relax:

  • Affettuoso e legato alla famiglia, ma non eccessivamente invadente
  • Socievole, generalmente va d’accordo con bambini e altri animali
  • Tranquillo, raramente aggressivo o territoriale
  • Curioso ma non iperattivo
  • Tende a seguire il proprietario da una stanza all’altra senza essere ossessivo.

Chi sceglie questo gatto deve sapere che soffre molto se lo lasciate solo.

Cure

Si tratta di un gatto che si adatta molto bene alla vita in appartamento, e non ha bisogno di cure particolari. Bisogna fare attenzione all’alimentazione: solo cibo di qualità, in quanto il Sacro di Brimania è considerato persino un cane schizzinoso. 

Per il resto, tenete presente che: 

  • Il pelo richiede spazzolature regolari, ma non quotidiane (basta ogni 2 settimane) come altre razze a pelo lungo
  • In generale è una razza abbastanza sana, anche se può avere predisposizione a:
    • problemi cardiaci (in alcune linee genetiche)
    • sensibilità renale o urinaria in età avanzata

Adozione

Anche se non è frequente, ogni tanto si trovano Birmani o incroci nei rifugi.

  • Contattate associazioni come rifugi locali o nazionali (es. ENPA, OIPA, gattili)
  • Cercate gatti “tipo Birmano” o simil razza
  • Compilate una richiesta di adozione e fate un colloquio conoscitivo.

Immagine di copertina: Di Claudia Zaino – Wikipedia

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