Toyger, il gatto che sembra una piccola tigre

Intelligente, affettuoso e docile. Può arrivare anche a 16 anni di vita

Toyger
Il Toyger è una razza di gatto domestico selezionata negli Stati Uniti a partire dagli anni Ottanta-Novanta, per assomigliare a una piccola tigre in miniatura. Il nome deriva infatti da “toy” (giocattolo) e “tiger” (tigre): un gatto spettacolare con il suo mantello tigrato, corto, liscio e setoso.

Aspetto fisico

Il peso del Toyger oscilla tra i 4-6 chilogrammi nel caso del maschio e tra i 3-5 chilogrammi nel caso della femmina.

  • Mantello tigrato molto marcato, con strisce verticali scure su fondo arancione o dorato
  • Corpo muscoloso e allungato, con spalle potenti
  • Testa più “selvaggia” rispetto ad altre razze domestiche, con profilo marcato: di medie dimensioni, con naso largo, muso ben definito, lungo, ampio e profondo.
  • Occhi grandi e leggermente ovali, a mandorla, spesso di colore intenso (verde o dorato, bordati di pelo bianco
  • Orecchie piccole, con la punta arrotondata
  • Pelo corto, folto e morbido, con effetto lucido
  • Zampe piuttosto lunghe, robuste, con disegno a strisce ben evidente.

Temperamento

Docile, affettuoso e ubbidiente, il Toyger si lega a un padrone, che sceglie all’interno della famiglia, ed è piuttosto diffidente con gli estranei.
Tra le sue caratteristiche ci sono:
  • Molto socievole e affettuoso
  • Tende a legarsi fortemente alla famiglia
  • Giocherellone e curioso anche da adulto
  • Generalmente equilibrato, non troppo aggressivo né timido
  • Buona capacità di adattamento alla vita in appartamento

Salute

Il Toyger ha una vita media di circa 12–16 anni, ma con buone cure, alimentazione corretta e controlli veterinari regolari può arrivare anche oltre i 16 anni.
I problemi di salute più frequenti che lo riguardano sono:
  • Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): è una malattia cardiaca che può comparire in diverse razze feline e, raramente, anche nel Toyger.
  • Obesità: dato che è un gatto molto affettuoso e poco indipendente, può tendere a ingrassare se non stimolato con gioco e attività.
  • Problemi dentali (gengivite e tartaro): comuni nei gatti domestici, soprattutto se l’alimentazione non è bilanciata.
  • Disturbi urinari: come cistiti o calcoli, più legati a dieta e idratazione che alla razza in sé.

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