Restart Party: la festa dove tutto si ripara

Dare nuova vita agli oggetti che si rompono a volte è molto costoso e si preferisce buttarli e sostituirli. Grazie a questa bellissima iniziativa è possibile farlo a costo zero ed evitare così di accumulare rifiuti.

restarter firenze

Un Restart Party è un evento comunitario dedicato alla riparazione di oggetti elettronici ed elettrodomestici, invece di buttarli , sprecarne e spendere altri soldi per comprarne di nuovi.

Come funzionano

In pratica funziona così:

  • porti un oggetto che non funziona più — per esempio computer, smartphone, aspirapolvere, tostapane, lampada, radio;
  • trovi volontari o tecnici che ti aiutano a capire qual’è il problema;
  • si prova a ripararlo insieme, spesso imparando anche come fare;
  • normalmente è gratuito o viene chiesto un piccolo contributo;
  • l’obiettivo è allungare la vita degli oggetti, ridurre gli sprechi e i rifiuti elettronici e recuperare competenze di riparazione.
La cosa importante è che non è semplicemente un centro assistenza: l’idea del Restart Party è che tu partecipi alla riparazione, affiancato da qualcuno che sa come fare.

I più famosi Restart Party in Italia

Tra le realtà italiane più attive in Italia in materia di Restart Party risultano:

  • Roma — ci sono realtà come Aggiustotutto e il gruppo di Roma San Paolo/Città dell’Utopia.
  • Firenze — Restarters Firenze è particolarmente attiva: ha organizzato Restart Party anche nel 2026.
  • Torino — Restarters Torino organizza regolarmente eventi; nel 2026 ce n’è stato, ad esempio, uno presso ENGIM Artigianelli.
  • Milano — sono attivi i Restarters Milano e varie iniziative di riparazione comunitaria.
  • Pavia — nel calendario del Restart Project compare un Repair Café Pavia.
  • Bologna — è presente il gruppo RUSKO (Riparo Uso Scambio Comunitario).
  • Venezia, Perugia e Trentino-Alto Adige hanno anch’essi gruppi o iniziative di riparazione comunitaria.
  • Rimini — il Campo Lavoro Missionario organizza un Restart Party; l’edizione 2026 si è tenuta l’8 marzo.

Il primo Restart Party a Firenze

Filippo Micheletti è stato il primo a portare il Restart Party in Italia partendo dall’esperienza nata a Londra nel 2012, dall’idea di Ugo Vallauri, italiano emigrato nel Regno Unito. “A fine 2013 su un giornale mi è capitato di leggere della nascita del Restart Project e insieme ad altri 4 amici abbiamo deciso di provare ad organizzare un Restart Party a Firenze. L’evento zero è stato a Marzo 2014 presso la sala parrocchiale di Ricorboli: eravamo 3 tutor e 2 all’accoglienza ed in 3 ore seguimmo una ventina di riparazioni salvando dalla discarica altrettanti kg di potenziali rifiuti. Da allora abbiamo organizzato ormai più di 40 Restart Party un po’ ovunque a Firenze e dintorni, più o meno con cadenza mensile; col tempo molte persone si sono interessate all’iniziativa chiedendo di aderirvi in modo più continuativo, così a Marzo del 2016 abbiamo deciso di fondare un’associazione dedicata, Restarters Firenze, che oggi conta quasi 40 soci”, ci spiega Filippo.

Come si trovano

Il modo più semplice è usare The Restart Project, che mantiene una rete internazionale di gruppi e una pagina dedicata all’Italia. Controllate la pagina “Restart in Italia” di The Restart Project: trovate i gruppi italiani e i riferimenti per partecipare.

Restart in Italia – The Restart Project

La stessa organizzazione segnala però che non tutti i gruppi italiani pubblicano i propri eventi sulla sua piattaforma. Quindi fate anche delle ricerche attraverso i gruppi Facebook specializzati nell’organizzare Restart Party nella vostra zona di residenza.

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