Il meccanismo del Compri adesso e paghi dopo comporta diversi rischi, come avvisa la stessa Banca d’Italia, e ha tutte le sembianze di una vera trappola per gonfiare consumi e sprechi. Innanzitutto, la formula è rivolta innanzitutto ai giovani, la generazione Millennials, che spesso non hanno entrate stabili e hanno maggiori possibilità di finire risucchiati dalla spirale acquisti eccessivi-debito insostenibile. Mentre le transazioni Bnpl volano, un acquirente su cinque risulta insolvente, e il 47 per cento di queste persone ha un’età compresa tra i 18 e i 29 anni. Una volta caduti nella trappola i giovani, per uscirne, fanno anche sforzi enormi: il 20 per cento rinuncia ai pasti, il 15 per cento contrae altri debiti per saldare quello con la formula Bnpl. Un disastro.
Ci sono altri aspetti, evidenziati dalla Banca d’Italia, che portano a definire questa forma di credito istantaneo, come ha scritto il Financial Times, “una trappola per i Millennials”.
- Il Bnpl non è considerato un credito al consumo, non è sottoposto ad alcuna forma di controllo e regolamentazione e il mercato è assolutamente selvaggio Un Far west. Il giovane che fa il suo acquisto non è tenuto a dare conto di altre esposizioni debitorie, di un mutuo in corso, di altri acquisti fatti utilizzando forme di credito al consumo o carte di credito. In un contesto nel quale gli stipendi sono bassi e l’inflazione alta, incentivare gli acquisti in modo così spregiudicato e senza regole è pericolosissimo. Anche perché, altro fattore di rischio, chi si abitua alla formula Compri adesso paghi dopo poi ne diventa, in qualche modo, dipendente.
- Spesso i costi veri sono nascosti e sebbene questi prestiti vengono presentati “senza interessi”, in realtà si pagano servizi e commissioni che possono equivalere a tassi d’interesse fino al 15 per cento annuo.
- Le procedure di rimborso, nel caso di un prodotto difettoso, sono molto complicate e tendono a scoraggiare il consumatore finito in trappola. Si tratta, infatti, di avere un’interazione simultanea sia con il venditore sia con la società che gestisce il prestito.
Leggi anche:
- Shopping compulsivo: i sintomi per riconoscerlo
- Acquisti online, dove trovare i codici sconto
- Usato online: i migliori siti per vendere e comprare
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

