Ci sono ritornelli di una canzone che ripetiamo quasi con ossessione, continuamente, durante tutto il giorno. Di solito è un frammento del testo completo che dura tra i 15 e i 20 secondi e diventa quella che anche attraverso la voce dei cantanti diventa “una canzone fissa in testa”. Più di un chiodo.
Ci sono almeno tre fonti di spiegazioni che gli studiosi stanno approfondendo per dare una risposta compiuta a questo comportamento. La prima riguarda il cervello e la memoria. Quando ascoltiamo una canzone c’è un ritornello, che in psicologia musicale si chiama “eaworm” (letteralmente: tarlo musicale), il cui schema il cervello tende a ripetere in modo automatico.
Tra l’altro le canzoni sono costruite con schemi e melodie semplici, ritmi marcati, variazioni minime (a distanza di almeno 7-10 secondi una dall’altra): tutto per farle conficcare nella nostra testa. e per quello che si chiama “effetto di recenza”, il cervello tende proprio a ricordare meglio le ultime e più frequenti cose, a partire proprio dal ritornello che si ripete più volte all’interno di una canzone.
Una volta intrappolato nella nostra memoria, il ritornello produce un fenomeno strano nella corteccia uditiva, che si trova nel lobo temporale del cervello: un continuo e interminabile riattivarsi degli stessi neuroni, a provocare sempre lo stesso ricordo musicale.
Il secondo motivo è di natura emozionale: anche una canzone che ci piace molto ha un picco di emozioni che suscita in noi, ed è quello che fissiamo nella nostra memoria, positivo o negativo che sia, e ripetiamo poi come ritornello.
Infine, l’esposizione continua attraverso le radio e i social porta automaticamente a fissarci sempre con lo stesso ritornello, ripetendolo in continuazione. Basti pensare che un utente medio di Spotify ha bisogno di appena 7 secondi prima di cambiare la canzone che ascolta e andare su quella che è rimasta più impressa nella memoria.
In linea di massima, non ci sono particolari indicazioni per liberarsi dei ritornelli che ripetiamo più spesso, con i quali è costruita una canzone. Se però vogliamo farlo, ci sono tre piccoli trucchi per riuscirci:
- ascoltare la canzone completa (dà una “chiusura” al cervello)
- cambiare attività mentale (ad esempio leggere qualcosa di impegnativo)
- sostituire il ritornello con quello di un’altra canzone.
Leggi anche:
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

