Tutti siamo cresciuti, da bambini, con la convinzione che quando arriva il mal di pancia bisogna mangiare in bianco. Una convinzione inutile, sbagliata e controproducente. Per motivi che ormai la scienza ha accertato:
- Riso, pasta o pane semplici non fanno guarire più velocemente una gastroenterite o un comune disturbo intestinale.
- L’intestino può generalmente digerire anche altri alimenti, purché siano ben tollerati.
- Una dieta troppo restrittiva per diversi giorni può farti assumere meno calorie, proteine e micronutrienti del necessario.
- Quello che può davvero peggiorare i sintomi sono soprattutto grandi quantità di grassi, alcol, cibi molto speziati e, in alcune persone, lattosio durante una diarrea acuta.
La dieta in bianco diventa persino controproducente, in quanto non fornisce i nutrienti necessari per riprendersi bene e velocemente. Infatti è una dieta povera di:
- proteine, importanti per mantenere e riparare i tessuti;
- grassi essenziali;
- alcune vitamine e minerali;
- fibre, anche se durante una diarrea acuta non è necessariamente un problema assumerne meno temporaneamente.
Le linee guida dell’ ESPGHAN (European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition), cioè la Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica, raccomandano, dopo la reidratazione, di riprendere precocemente l’alimentazione abituale adeguata all’età, anziché imporre una dieta restrittiva. E anche la World Health Organization raccomanda di continuare a fornire alimenti nutrienti durante la diarrea, sottolineando che la reidratazione è fondamentale ma che anche l’apporto nutrizionale va mantenuto.
Con il mal di pancia quello che conta, sul piano dell’alimentazione, sono due cose. la prima: essere sempre ben idratati, quindi sforzarsi per bere spesso, a piccoli sorsi e acqua non fredda. La seconda: riprendere al più presto un’alimentazione sana e normale, evitando bibite zuccherate e caffè.
Questi sono i cibi più adatti:
- Carboidrati: riso, pasta, pane, patate, avena, crackers. Vanno bene, ma non dovete mangiare esclusivamente questi.
- Proteine: uova, pollo, tacchino, pesce, tofu o legumi in piccole quantità se li tollerate.
- Frutta: banana, mela, pera o altra frutta che non aumenti i sintomi.
- Verdure: inizialmente meglio cotte e in quantità moderate, se le verdure crude vi danno gonfiore.
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