Come fare il pediluvio contro il caldo

I piedi favoriscono la dispersione del calore e rinfrescano gambe, caviglie e corpo. L'immersione dura 10-15 minuti.

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Anche il pediluvio rappresenta una buona soluzione per affrontare meglio il caldo torrido. I piedi, infatti, con la loro fitta rete di vasi sanguigni, sono una zona attraverso la quale si può favorire la dispersione del calore corporeo, e quando li immergete nell’acqua fresca questa assorbe il calore dalla pelle molto più efficacemente dell’aria, quindi raffredda rapidamente piedi e parte delle gambe. Il raffreddamento della pelle può contribuire a ridurre la sensazione di calore, fa percepire il corpo più fresco, mentre l’acqua facilita lo scambio di calore per conduzione, in modo che il caldo passi dalla pelle al caldo e il corpo si rinfreschi. 

Il pediluvio in versione specifica anti-caldo aiuta anche a sgonfiare le caviglie e i piedi affaticati dalle alte temperature e dona un immediato sollievo alle gambe colpite dal caldo. 

Il pediluvio presenta diversi benefici per i piedi, ma in questo caso, per utilizzarlo contro il caldo, va fatto con qualche attenzione specifica:

  1. Riempite una bacinella con acqua molto fresca, non gelata, fino a coprire piedi e caviglie.
  2. Immergete i piedi per 10–15 minuti.
  3. Se l’acqua si scalda, aggiungete un po’ di acqua fresca per mantenerla piacevole.
  4. Alla fine asciugate bene i piedi, soprattutto tra le dita.

Potete farlo anche 2–3 volte al giorno, soprattutto nelle ore più calde.

In generale è meglio evitare il ghiaccio direttamente nell’acqua: un’acqua molto fredda può essere fastidiosa e provocare una brusca vasocostrizione. Ma quando dovete aggiungere nuova acqua, perché la prima intanto si è scaldata, potete inserire anche qualche cubetto di ghiaccio. 

Uno studio pubblicato nel 2019 su JAMA  ha confrontato l’immersione dei piedi con nessun raffreddamento durante esposizione a caldo intenso. In condizioni di 40 °C circa, l’immersione dei piedi riduceva il disagio termico e la sudorazione, ma l’effetto sulla frequenza cardiaca era modesto.In particolare i risultati sono stati questi:

  • la sudorazione diminuiva: circa 114 g/h contro 179 g/h;
  • il disagio termico diminuiva: 45 contro 66 sulla scala utilizzata. 

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